David Trueba ospite dell’Instituto Cervantes di Napoli, lunedì 27 aprile dalle ore 16.30. “Il cinema italiano in Spagna” è il titolo dell’incontro virtuale – aperto al pubblico della rete – tra lo scrittore, sceneggiatore e regista  madrileno vincitore di 6 Premi Goya e l’ispanista Marco Ottaiano (Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”), direttore del corso di Traduzione Letteraria per l’Editoria. L’incontro/dialogo sarà introdotto da Ferran Ferrando Melià, direttore dell’Instituto Cervantes di Napoli e segue l’ appuntamento dello scorso 8 aprile con Marco Cassini, fondatore di SUR. Tra i temi trattati da Trueba nel corso dell’evento partenopeo: il legame tra la letteratura e il cinema,  l’influenza della commedia italiana sul cinema spagnolo e le differenze tra le cinematografie di due paesi apparentemente simili. La conferenza sarà realizzata tramite la piattaforma Zoom e per accedervi bisogna richiedere link e password all’indirizzo di posta elettronica: cultnap@cervantes.es

Classe 1969, David Trueba ha pubblicato numerosi romanzi di successo tradotti in 12 lingue. Tra questi, “Aperto tutta la notte” (1999), “Quattro amici” (2000), “Saper perdere” (2009), “Blitz” (2016), miglior romanzo dell’anno per El Mundo e El Cultural, con il quale ha vinto il Premio de la Crítica in Spagna e il Premio Médicis in Francia, e “La canzone del ritorno” (2018). In ambito cinematografico ha debuttato come regista nel 1996 con il film  “La buena vida”. Sono seguiti “Obra maestra”,  “Soldados de Salamina”, “Bienvenido a casa”, “Madrid, 1987” e nel 2013 “Vivir es fácil con los ojos cerrados”, film che ha ottenuto sei Premios Goya. “Casi 40” è il titolo del suo ultimo lungometraggio di finzione che vede come protagonisti Lucía Jiménez e Fernando Ramallo.

Tra le attività on line promosse dall’Instituto Cervantes in questo periodo di chiusura della sede di via Nazario Sauro, in ottemperanza al DPCM – Emergenza Sanitaria COVID-19, ampio spazio è rivolto al cinema. Dal  26 al 30 aprile alle ore 18 sui canali social dell’istituto è in programma la rassegna “Una finestra aperta”, in collaborazione con il Centro Costarricence de Producción cinematográfica e l’Ambasciata del Costa Rica in Italia. 5 le pellicole presentate in contemporanea nelle sedi di Roma, Napoli e Palermo del Cervantes: “Del amor y otros demonios” di Hilda Hidalgo, “Dos aguas” di Patricia Velásquez, “Tr3s Marías” di Paco Gónzalez, “Medea” di Alexandra Latishev e “El retorno” di A.F. Bertoni.