I tifosi giallorossi sognano ad occhi aperti. Con la vittoria sul Brescia di Brocchi, il Benevento centra la quarta vittoria consecutiva e sale in terza posizione a -3 dalla vetta. I punti dalla vetta sarebbero solo 2 se non ci fosse quel fastidioso punto di penalizzazione lasciato in dote dalla banda Pallotta, ma l’entusiasmo è davvero tanto per pensare ancora a quello che poteva essere evitato.

La squadra di Baroni anche oggi ha dimostrato grande attenzione e compattezza. Il Ciro Vigorito ormai è un vero e proprio fortino: 1 gol incassato fino ad oggi ed ennesima vittoria che lancia ancora più su i giallorossi. All’inizio certamente era una partita da prendere con le molle, ma quello che ha colpito è stato l’atteggiamento e l’aggressività della squadra che sin dai primissimi minuti ha chiuso le rondinelle nella propria metà campo, costruendo ben 5 calci d’angolo e almeno 5 occasioni da gol nei primi 15 minuti. A dire il vero la partita si sarebbe potuta sbloccare prima, ma sul tap-in di Chibsah il portiere Minelli insieme ad un suo compagno sono stati bravi a “nascondere” il pallone e a rimetterlo fuori dalla porta anche dopo che aveva varcato la linea.

Il Benevento ha asfaltato il Brescia, è indubbiamente la strada gli è stata spianata dalla doppia inferiorità numerica che nel giro di un quarto d’ora ha lasciato il Brescia in 9, tra il 30esimo e il 42esimo minuto a causa delle espulsioni di Sbrissa per doppia ammonizione e Torregrossa per un rosso diretto per un fallo a gambatesa al limite dell’area. La strada asfaltata era però già quella giusta che stava portando il Benevento a schiacciare nella propria metà campo il Brescia anche prima di questi episodi e che al 34’ ha portato a sbloccare la gara con la rete di Chibsah sugli sviluppi dell’ennesimo calcio d’angolo e successiva pennellata al centro di Falco. 1-0 e fine del primo tempo con la ripresa che si apre con lo stesso medesimo spartito e il Benevento che con molta tranquillità e senza frenesia ha aspettato che arrivasse il momento giusto per colpire e chiudere la gara. Ci è riuscito Falco al 34’ con un tiro a giro da sinistra verso destra specialità della casa che non ha lasciato scampo a Minelli e che ha di fatto messo la parola fine alla partita. A quel punto il Benevento ha dilagato: al 44’ con Puscas che entrato da pochi minuti di testa è riuscito ad insaccare di testa la rete del 3-0, e con l’autorete di Calabresi che ha anticipato Ceravolo e messo alle spalle del proprio portiere.

Il Benevento si gode questo momento. Sabato prossimo trasferta al Menti di Vicenza dove i giallorossi proveranno ad allungare. Rimanendo con i piedi per terra ma con la consapevolezza di potersela giocare contro chiunque in questo entusiasmante campionato di serie B.

Il Tabellino:

BENEVENTO CALCIO (4-2-3-1): Cragno; Lopez, Lucioni, Padella, Venuti; Chibsah, De Falco (Buzzegoli); Jakimovski (Puscas), Falco (Del Pinto), Ciciretti; Ceravolo. A disp.: Gori, Pezzi, Pajac, Camporese, Bagadur, Gyamfi. All.: Marco BARONI

BRESCIA (4-3-1-2): Minelli; Rossi (Camara), Calabresi, Somma, Untersee; Bisoli, Pinzi, Crociata (Fontanesi); Sbrissa; Caracciolo (Morosini), Torregrossa. A disp.: Arcari, Rosso, Ndoj, Vassallo, Modic, Baronio Allenatore: Cristian BROCCHI

Arbitro: Sig. Francesco Paolo Saia di Palermo. Assistenti: Giovanni Colella di Padova e Michele Grossi di Frosinone.; IV° ufficiale: Panarese di Lecce.

Reti: 34′ p.t. Chibsah; 34’s.t. Falco, 44’s.t. Puscas, 46′ s.t. (aut.) Calabrese

AmmonitiCrociata e Sbrissa (Bs); Jakimovski e Ceravolo (Bn).

Espulsi: Sbrissa e Torregrossa (Bs)