Attorniato dalla moglie Virginia, dai figli Margherita, Ester, Lucio e Annamaria, nonché da nuora, generi e nipoti vari, Nazzareno Tassella ha festeggiato, nella casa di Via Annunziata a Benevento, il compimento di cento anni.

Al lavoro subito dopo le scuole elementari, trovò in don Ugo Albanese molto più che un datore di lavoro, quasi un secondo padre. Corrispose con onesta e laboriosità e divenne ben presto una “colonna” del grande negozio di calzature al Corso.

Durante la guerra si mise in proprio e, fino al 2002, ha tenuto banco nel negozio di piazza Castello che alzava con orgoglio l’insegna Nazzareno Calzature. Premiato più volte dalla Camera di Commercio e dalla Associazione di categoria, è il decano dei commercianti non solo per età anagrafica ma per la complessiva anzianità lavorativa.

Dopo la Messa, celebrata da don Aurelio Pilla (coadiuvato dal diacono don Antonio Romano), Nazzareno ha ricevuto la visita del sindaco Fausto Pepe del quale è stato assiduo “segnalatore” di cose da aggiustare (ma anche destinatario di pronta gratitudine quando la sua segnalazione si traduceva in interventi concreti).

E proprio in virtù della sua “attitudine civica” Nazzareno si era fatto estimatore del presidente della provincia Carmine Nardone (al quale, appena eletto, segnalò che l’orologio della Rocca era fuori uso), nonché dei sindaci rimasti sulla breccia. Questa mattina, oltre a Pepe, sono giunti a salutare il “centenario” Nicola Di Donato, Pasquale Viespoli e Sandro Nicola D’Alessandro. Ha levato il calice di un aperitivo anche Lucio Lonardo, garante sanitario di tanta longevità.

Assicurato un meritato riposo pomeridiano al festeggiato, parenti ed amici hanno potuto riprendere per apprezzare rustici e pasticcini e concludere con la tradizionale torta. Tutto innaffiato dai buoni vini del Sannio.