Dicembre è da sempre un mese speciale per l’U.S Rugby Benevento. Il 6 p.v., la società guidata dal presidente Rosario Palumbo festeggerà i suoi 55 anni di attività sia in campo ma soprattutto fuori.
Una delle “missioni” del club è quella di stare vicino alla comunità, di intervenire e operare soprattutto nel sociale creando e portando avanti progetti di inclusione. Il 3 dicembre sarà la “Giornata internazionale dei diritti delle persone disabili” e la società biancoceleste proprio in questi giorni ha dato vita ad un progetto di inclusione insieme all’associazione no-profit fABA, guidata dalla presidentessa Elena Pinto, che lavora e promuove la cultura dell’autismo, il disturbo del neuro-sviluppo che impedisce a chi ne soffre di interagire con gli altri e con l’ambiente.
Si tratta di un progetto che non è mirato solo a questa giornata speciale ma che prevede un percorso giornaliero di collaborazione lungo tutta la stagione con l’obiettivo di porre le basi in vista dei prossimi anni.
Il Rugby Benevento ha già provveduto a tesserare con la Federazione Italiana Rugby, bambini e genitori che prenderanno parte a questo percorso con la società di Pacevecchia. “Con il tesseramento di un primo gruppo dei nostri bambini – ha spiegato Elena Pinto -, entriamo a far parte di una compagine partner che vuole promuovere attività di gioco/sport inclusive ma che vuole anche farsi promotrice, con l’aiuto di esperti del settore, di percorsi formativi ad hoc per giovani che desiderano avvicinarsi al mondo della disabilità con cognizione e adeguatezza affinché noi famiglie possiamo beneficiare di tutor formati ad affiancare i nostri ragazzi. Desideriamo ringraziare il Rugby Benevento che ci ha coinvolto in questo lungimirante quanto singolare progetto –conclude- augurandoci di poter realizzare con loro esperienze preziose di crescita per i nostri ragazzi”.
Questo accordo, formalizzato dalle parti all’interno della Clubhouse della società alla presenza del presidente del Comitato Regionale FIR Peppe Calicchio, è solo l’ultima iniziativa portata avanti nel periodo della pandemia. Va ricordato che il club biancoceleste, anche durante i mesi più duri di lockdown, ha operato per dare una mano a chi aveva bisogno senza pubblicizzare tali iniziative. L’impegno dei dirigenti e di tutti i ragazzi ha consentito di portare avanti diverse iniziative benefiche e di cominciare a lavorare anche con l’associazione FABA per regalare un sorriso e la possibilità di giocare su un prato verde anche a chi fino ad ora non ha avuto questa fortuna. Intanto anche il Comitato Regionale Campano, sotto l’impulso del presidente Calicchio, ha raggiunto brillanti risultati creando una partnership con Ansi Formazione per assegnare 100 borse di studio, per un valore di circa 90.000 euro, per il conseguimento della qualifica professionale di Operatore all’assistenza educativa ai disabili.
Da segnalare che il Comitato ha formalizzato anche un accordo con la Croce Rossa Italiana per i progetti di inclusione che sono una priorità.