Tornano, domani 16 dicembre 2020, sempre su piattaforma digitale, gli incontri di “Stregonerie – Premio Strega tutto l’anno”, la rassegna dedicata ai capolavori dello Strega, a cura di Isabella Pedicini e Melania Petriello, con la Fondazione Bellonci e l’azienda Strega Alberti Benevento.

A distanza di settant’anni, celebriamo l’assegnazione del riconoscimento letterario a una delle più importanti voci della cultura del Novecento, Cesare Pavese e, insieme, ne ricordiamo la scomparsa, avvenuta lo stesso anno, a pochi mesi dalla serata romana della premiazione.

«Domattina parto per Roma. Quante volte dirò ancora queste parole? È una beatitudine. Indubbio. Ma quante volte la godrò ancora? E poi? Questo viaggio ha l’aria di essere il mio massimo trionfo».

Così scriveva Cesare Pavese nel suo diario alla vigilia della conquista, con “La bella estate”, del Premio Strega nel 1950. L’opera vincitrice è composta da un trittico di romanzi brevi scritti in temi diversi, tra il 1940 e il 1949: “La bella estate”, “Il diavolo sulle colline” e “Tra donne sole”. Tre composizioni che costituiscono, per contenuti, tre lavori autonomi, ma che presentano un tema comune: la giovanile scoperta del mondo con la sua fretta di diventare adulti e il suo desiderio di trasgressione.

All’evento, visibile in diretta su www.spaziostrega.it e sulla pagine social ufficiali di Stregonerie, Premio Strega e Strega Alberti, alle ore 18, interverranno: Pierluigi Vaccaneo, direttore della Fondazione Cesare Pavese; Gabriele Sabatini, autore di “Numeri uno” (Minimum Fax); Fuani Marino, autrice di “Svegliami a mezzanotte” (Einaudi). Modera l’incontro Giulia Ciarapica, giornalista e blogger culturale.