Reperire con rapidità le risorse disponibili per il progetto di recupero del Ponte delle Chianche di Buonalbergo, un bene prezioso che merita la definitiva valorizzazione. È, in estrema sintesi, il senso di una comunicazione inviata dalla senatrice Danila De Lucia al ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, al soprintendente dei beni archeologici e paesaggistici di Benevento e Caserta, Salvatore Buonomo, e al sindaco della cittadina sannita, Michelangelo Panarese.
La sen. De Lucia, che prende spunto dai contatti avuti con la presidente del Fai Campania, Maria Rosaria De Vitiis, e col capo-delegazione di Benevento, Patrizia Bonelli, punta a sviluppare una rapida sinergia tra enti, territorio e cittadini, con la possibilità di accedere anche ai fondi di cui lo stesso Fai dispone, in partnership con Intesa San Paolo.
«Ritengo superfluo sottolineare in questa sede – si legge nella lettera – l’importanza e il valore del monumento in questione; del resto, il risultato ottenuto attraverso il censimento dei “Luoghi del cuore” promosso dal Fai, nel quale il Ponte della Chianche si è classificato al 179esimo posto, con ben 2.724 preferenze, manifesta l’affezione e la riconosciuta valenza di un bene che andrebbe tutelato a ogni costo».
L’iniziativa della sen. De Lucia, peraltro, cade nel bel mezzo della 27esima edizione delle “Giornate Fai di Primavera”, laddove, come si legge sul sito del “Fondo Ambiente Italiano”, «I luoghi oggetto di segnalazione rendono “visibile” il sentimento profondo che lega le persone ai territori dove vivono o dove hanno vissuto esperienze importanti della loro vita».