Ritirata dal sindaco di Ginestra degli Schiavoni, Zaccaria Spina, presso il Servizio Territoriale Provinciale di Benevento della Direzione Generale per le Politiche Agricole della Regione Campania, la Decisione Individuale di Concessione dell’Aiuto (D.I.C.A.) con cui è stato assegnato al Comune un contributo di 200.000,00 euro per la realizzazione di un intervento alla struttura dell’ex edificio scolastico di Via Roma da adibire a laboratorio interculturale.

“Orizzonti Nuovi” è il titolo del progetto, redatto dall’architetto Josephine Perrella di Benevento e finanziato con le risorse del Programma di sviluppo rurale di cui alla Tipologia di intervento 7.4.1 ‘Investimenti per l’introduzione, il miglioramento, l’espansione di servizi di base per la popolazione rurale’.

Il sindaco Zaccaria Spina esprime soddisfazione per il contributo concesso e sottolinea come “la struttura di Via Roma risulti essere piena di storia e di ricordi per la comunità di Ginestra degli Schiavoni, avendo ospitato le scuole fino a circa trent’anni fa ed essendo stata sede dei seggi elettorali ma anche luogo che ha accolto feste, incontri pubblici, la banda musicale, mostre, veglioni e tanto altro...”. Il Primo cittadino conclude ricordando che “negli ultimi anni l’edificio è stato abbandonato anche a causa di atti vandalici perpetrati”.

Grazie ai fondi ottenuti, l’ex edificio scolastico sarà interessato da un intervento di riqualificazione edilizia e di efficientamento energetico; la struttura sarà resa in parte autonoma dal punto di vista energetico con l’installazione di sistema fotovoltaico che alimenterà l’impianto di illuminazione, interno ed esterno, diurno e notturno del fabbricato; sempre nell’ottica del massimo risparmio energetico l’impianto di illuminazione, interno ed esterno, sarà dotato di lampade a tecnologia led, a lunga durata e basso consumo.

Obiettivo sarà realizzare un centro che promuova la conoscenza reciproca, l’intercultura, il dialogo, il rispetto e l’integrazione, migliorando la qualità della vita dei cittadini nelle aree rurali attraverso il potenziamento delle funzioni e degli spazi aggregativi, educativi, sociali ed ambientali. Una struttura che sarà a servizio delle comunità di Ginestra degli Schiavoni e Montefalcone di Val Fortore (il Comune è partner del progetto), nonché dei paesi limitrofi.