È la Firenze di fine secolo, quella delle chat che non sono ancora social e dei cellulari  senza touch screen, degli autobus e non della tramvia, di una Fiorentina che tra alti e bassi sogna e sfiora momenti di gloria, dell’epilogo processuale della vicenda del mostro che aveva tenuto in scacco la città per qualche decennio. Ma è anche e sempre la città dei monumenti e dell’arte, dei turisti e dei locali affollati, tra sorsi di birra e boccate di fumo. Affacciate sull’Arno, le vite confuse e appassionate di un manipolo di amici, studenti e coinquilini, affrontano le prime sfide dell’età adulta, tra scoperte, paure e rocambolesche vicende borderline. Persone, più che personaggi, alla ricerca di un proprio angolo di mondo.

Ho cominciato a scrivere pensandomi ancora in quelle strade, in quei luoghi, e un po’ alla volta, in modo sempre più naturale, questa storia ha preso forma. Quelli che sembravano ricordi diventavano un nuovo presente, ritrovandomi quasi a vivere le vicende narrate. I personaggi sembrava avessero sempre più una vita propria nell’interagire l’uno con l’altro. Ho solo seguito quel flusso, descrivendo la cornice in cui si muovevano.” Ernesto Razzano.

“C’è la Firenze chiara dei monumenti di marmo, del Rinascimento, dei tramonti sui Colli, dei giorni lucenti a testa alta, sofferti ed eroici, come quelli dell’alluvione o della Resistenza. Poi c’è la Firenze nera, scura, medievale, del rogo di Savonarola e dei delitti del mostro, delle trame massoniche e dei vicoli senza uscita. C’è anche la Firenze viola, di Antognoni e Batistuta, della curva Fiesole e degli sfottò ai gobbi. Firenze devi imparare ad ascoltarla e osservarla. Di notte, nell’oscurità, e di giorno oltre il rumore bianco. Quel silenzio copre, accoglie e racconta.”

Ernesto Razzano

Nato a Benevento, ha vissuto per alcuni anni a Firenze, dove si è laureato. Lavora in ambito musicale/imprenditoriale. È uno dei fondatori del Morgana Music Club. Da giornalista scrive principalmente di musica e storia per alcuni magazine e periodici. E’ stato ideatore e curatore di programmi radio. Ha pubblicato alcuni racconti brevi. Firenze lo sai è il suo primo romanzo.