L’Associazione culturale AnimumDebes Mutare inaugura la Iª edizione di FAS – Festival di Archeologia Sperimentale ed elegge come luogo di debutto il prezioso territorio del Sannio.

L’evento di “sperimentazione archeologica” a tema Antica Roma è un full day declinato in vari appuntamenti di formazione, dibattito ed intrattenimento destinati a target diversificati.

I partecipanti, immersi in una cornice ambientale di rievocazione e ricostruzione storica, saranno attivamente coinvolti nei laboratori pratici per scoprire saperi antichied esplorare la storia e la cultura dei propri territori attraverso un‘esperienza autentica.

In mattinata dalle 9:00 alle 13:00 i percorsi laboratoriali saranno rivolti ad una platea studentesca di alcuni Istituti di Istruzione secondaria della Campania e curati da esperti artigiani e studiosi di settore. La partecipazione è aperta anche ai cultori ed appassionati.

I laboratori sperimentali proposti concernonouneterogeneo campo di applicazione:

  • “OPUS”: manipolazione di materiali costruttivi di epoca romana. A cura di: Alessandro Mazzarelli, docente.
  • “ME FECIT”: dimostrazione di duttilità della ceramica ed uso pratico del tornio per la produzione di utensili e anfore usati dagli antichi romani. A cura di: Antonio Graziano Ruggieri, ceramista.
  • “LIBERAZIONE”: esperienza di restauro. A cura di: Clarissa Pilato, I.C.R.Roma
  • “EX VITE VITA”: rivelazione di antiche tecniche di vinificazione ed innesto. A cura di: Mariano Assini, viticoltore; Angelo Iannucci, agricoltore.
  • “D. M. S.”: esercitazione di epigrafia romana e realizzazione di incisioni su piccole lastre. A cura di: Alessandra Paudice, storica dell’arte.
  • “PULTE NON PANEM”: ricostruzione delle ricette di panificazione dell’antica Roma. A cura di: Domenico Nocera, panettiere
  • “CASEUS”: investigazione nella storia dell’alimentazione. A cura di: Armando Sanzari, produttore.
  • “CASTRUM”: riproduzione delle condizioni di vita di un legionario. A cura di: AnimumDebesMutare.

Durante lo svolgimento, gli studenti e i docenti potranno degustare le eccellenze alimentari tipiche del territorio, prodotte secondo i metodi della tradizione storica.

Nel pomeriggio dalle 16:00 alle 20:00 l’evento si snoderà in tavole rotonde, convegni, presentazioni di libri, reading di letture classiche e momenti di intrattenimento canoro destinati ad un più ampio pubblico di professionisti,docenti, intellettuali e cittadini.

In fase di apertura dei lavori sarà sottoscritta la Firma di un Protocollo d’Intesa tra le Istituzioni–Municipalità 6 di Napoli, Comune di Castelvenere e Ass. AnimumDebes Mutare – per l’avvio di interventi di reciproca valorizzazione e promozione culturale nell’anno 2018-2019. 

Ad ufficializzare la I edizione del FAS sarà la presentazione d’esordio del Vino ANIMUM, prodotto enologico realizzato dalla lavorazione di pregiate uve falanghina ed aglianico del Sannio ed impreziosito con etichetta emozionale per favorire la diffusione della brand identity dell’Associazione. Prevista la degustazione e la vendita.

I momenti istituzionali saranno susseguiti da una coinvolgente fase ricreativa.

Ai partecipanti più valorosi è destinato un galvanizzante percorso all’interno del Castrum– ricostruzione di un tradizionale accampamento dell’esercito romano–durante il quale i partecipanti potranno immedesimarsi nel ruolo di centurioni e legionari e ripercorrere i gazebo ancora attivi adibiti ai laboratori della mattina o dedicarsi alla cura del fuoco del campo.

Ai collezionisti è dedicata l’esposizione di una Moneta romana con spiegazione dell’iconografia presente sul conio.

Inoltre durante l’intero appuntamento sarà fruibile una Mostra fotografica della rassegna “Memorie di Pietra” esposta in precedenza al MANN di Napoli. Gli scatti riproducono le antiche “pietre” di Castelvenere e saranno nell’occasione consegnati formalmente al Sindaco Mario Scetta.

L’intera giornata sarà allietata da momenti di convivialità e degustazione, ed in fase di chiusura i partecipanti saranno omaggiati con un rinfresco di prodotti tipici offerti dai produttori locali. 

I laboratori sono realizzati con la partecipazione di Produttori selezionati tra le eccellenze del territorio sannita elogiabili per qualità e tradizione:

Associazione Viticoltori Castelvenere – Castelvenere (BN)

Azienda Vitivinicola Castelle, famiglia Assini  – Castelvenere (BN)

Macelleria Salomone Antonio – Telese (BN)

Panificio I tre colori di Domenico Nocera – Telese (BN)

Le Pietre di Prometeo Di Leone – San Lorenzello (BN)

La Laurentina Ceramiche di Antonio Graziano Ruggieri  –  Guardia Sanframondi (BN)

Armando Sanzari, Produttore – Telese Terme (BN)

L’evento FAS ha i Patrocini della Municipalità 6 di Napoli (San Giovanni a Teduccio/Barra/Ponticelli), della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Napoli, del Comune di Castelvenere (BN), del Comune di Frasso Telesino (BN), del Comune di San Lorenzo Maggiore (BN), della Città di Teano e del Rotary Club Napoli Est (Na). 

Agenda dei prossimi appuntamenti FAS – Festival di Archeologia Sperimentale:

14 aprile 2018, San Lorenzo Maggiore (BN) – Convento di Santa Maria la Strada, Loc. Piana

26 aprile 2018, Napoli – Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, Via S. Aspreno 2 

“La cultura e i territori non si spiegano, si toccano.

Toccare vuol dire sentire la consistenza del prodotto della mente umana e comprenderne la libertà.”spiega Alessandra Paudice, storica dell’arte membro del Comitato scientifico dell’evento

Il metodo

L’Associazione ADM propone nelle sue giornate FAS un modo proattivo per accrescere e “toccare con mano il sapere dei propri territori”, un ossimoro solo in apparenza. Gli appuntamenti sono svolti applicando un modello di apprendimento esperienziale (Experiential Learning) basato sull’esperienza diretta ed autentica del “fare” oltre che dell’ascoltare, per favorire in modo persuasivo una maggiore consapevolezza delle proprie origini e dei territori di appartenenza.

Il monito è “Learning by doing, by thinking and by loving” cioè agire attraverso i tre canali principali dell’apprendimento, la mente (il lavoro cognitivo), il cuore (il lavoro emotivo) e la mano (il lavoro pratico) sfruttando i fattori relazionali, motivazionali, emozionali forniti durante le giornate FAS.

L’obiettivo è reso possibile mediante l’interconnessione di risorse tra soggetti del mondo pubblico e privato, promossa dall’Associazione in qualità di connettore culturale al fine di fare luce sulle zone d’ombra, i beni archeologici-artistici e le eccellenze enogastronomiche, siti in realtà dislocate o depotenziate o escluse dai tradizionali percorsi turistici.