Continuano le attività dell’Ente Parco Regionale del Taburno-Camposauro guidato dal Presidente Costantino Caturano. Questa volta non si tratta di iniziative direttamente legate alla tutela e valorizzazione dell’area protetta, ma di un importante accordo quadro in materia di alternanza scuola lavoro firmato con la Camera di Commercio di Benevento. Come si sa le Camere di Commercio hanno tra i propri fini anche quello di orientare al lavoro e alle professioni e al riguardo è stato istituito presso di loro il Registro Nazionale per l’Alternanza Scuola-Lavoro, al quale si possono iscrivere imprese ed Enti Pubblici disponibili ad accogliere studenti. L’Ente Parco ha dato, attraverso tale accordo, la disponibilità affinché gli studenti sanniti possano svolgere un periodo di tirocinio su tematiche ed argomenti inerenti le scienze ambientali e le aree protette. Tale accordo permetterà inoltre ai due Enti di collaborare tra loro per favorire l’integrazione ed il rafforzamento dei rapporti tra sistema formativo e mondo del lavoro, per promuovere la diffusione delle iniziative e delle attività che si realizzano mettendole a disposizione degli Istituti scolastici della provincia di Benevento, nonchè per realizzare azioni e progetti incentrati sulla disponibilità ad accogliere studenti per i percorsi inerenti le opportunità dell’alternanza scuola lavoro. Il Presidente Caturano sottolinea che “È importante sostenere ed aiutare i giovani sanniti a scoprire le loro vocazioni, offrendo l’opportunità di entrare in contatto con il mondo del lavoro per consentire ai ragazzi stessi e alle loro famiglie di fare scelte consapevoli e mirate, che possano effettivamente rispecchiare le loro predisposizioni, motivazioni e aspettative. Quando la Camera di Commercio di Benevento, mi ha proposto di sottoscrivere un accordo quadro in materia di alternanza scuola lavoro, ho subito accettato immaginando che anche l’Ente Parco potesse dare un contributo al mondo della scuola sannita, fondamentale per la crescita economica e sociale della nostra provincia. E’ sicuramente un dovere per un Ente Pubblico cercare di rafforzare il rapporto con le istituzioni scolastiche e per questo motivo sono convinto che tale scelta permetterà di dare un contributo fattivo alla crescita e alla formazione di molti ragazzi che vorranno intraprendere poi un percorso di studi in ambito ambientale”