L’Istituto Comprensivo Leonardo da Vinci ha ospitato una giornata di sensibilizzazione sul tema del bullismo e del cyberbullismo. L’incontro, nella mattinata a Dugenta e nel pomeriggio a Limatola, ha segna il momento conclusivo di un percorso di consapevolezza e di prevenzione avviato ad inizio anno scolastico e condotto con gli alunni delle scuole medie di Dugenta e di Limatola dalle docenti di Lettere dell’Istituto. La tematica è stata affrontata attraverso la lettura consapevole di due testi: “Diario dei giorni difficili” e “Andrea, il ragazzo dal pantalone rosa”, entrambi scritti da Teresa Manes e ispirati alla vicenda personale dell’autrice, costretta a sopravvivere alla perdita del figlio, morto suicida a causa delle pressioni psicologiche derivanti da devastanti episodi di cyberbullismo che lo hanno visto vittima di una vera e propria gogna mediatica.

I lavori, andati di scena nel salone della scuola secondaria di Dugenta, sono stati aperti dal Sindaco Clemente Di Cerbo e dalla Dirigente Scolastica Silvana Santagata. Dopo i saluti istituzionali dell’Ufficio Scolastico Provinciale, della Prefettura e dell’Unicef la parola è stata data all’autrice, ospite d’onore della giornata che ha fornito, attraverso la sua toccante testimonianza, un gran numero di spunti di riflessione ai ragazzi e agli adulti presenti in sala. Quindi è toccato ad Olga Rapelli, referente del progetto di prevenzione bullismo e cyberbullismo dell’Istituto che ha illustrato il percorso scolastico condotto dagli alunni, presentandone gli interventi, preceduti dai saluti e dalle riflessioni del sindaco jr della scuola di Dugenta, l’alunno Alfredo Buono. Gli alunni di Dugenta hanno sintetizzato, ciascuno attraverso la propria sensibilità, con un breve pensiero, il suo punto di vista sul bullismo. A chiusura dei lavori il numeroso pubblico, composto oltre che dagli alunni e di docenti della scuola, anche da un nutrito numero di genitori, ha potuto ascoltare con interesse l’intervento della sociologa Maria Venditti, che ha arricchito le riflessioni emerse, con un parere tecnico.

Il secondo momento della giornata si è realizzato presso la palestra della scuola di Limatola.  Presenti: il Sindaco Domenico Parisi e della dirigente scolastica Silvana Santagata. Teresa Manes ha portato la sua commovente testimonianza e la partecipazione del pubblico presente in sala si è sentita soprattutto durante il momento riservato alle domande che gli alunni hanno rivolto all’autrice.

Rapelli, dopo aver ripercorso le tappe salienti del percorso formativo intrapreso dagli alunni e dagli insegnanti in merito a queste tematiche dalla sempre più sconcertante attualità, ha presentato un breve schetch della durata di tre minuti dal titolo “Era solo uno scherzo”, messo in scena dagli alunni delle classi seconde della scuola di Limatola, che hanno sintetizzato i pericoli legati all’uso superficiale e a volta inconsapevolmente dannoso delle nuove tecnologie.

Utile alla discussione è stato il prezioso intervento della psicologa Luisa Perna e della sociologa Maria Venditti, che sono stati preceduti da brevi riflessioni “in rima”, condotte dagli alunni delle classi prime. Dopo i saluti del delegato dell’Unicef di Benevento, Cristina Grillo, moderatrice dell’intera giornata di riflessione, ha invitato il pubblico ad assistere al momento conclusivo dell’evento: il coro composto da tutti gli alunni della scuola media di Limatola, diretto da Pasquale Damiano che ha cantato la canzone “Adesso basta”.