Continua incessante l’attività dell’Arma per impedire la consumazione di truffe in genere. Dopo i due napoletani denunciati ieri per tentata truffa in Durazzano, nella serata di ieri i Carabinieri della Compagnia di Montesarchio hanno individuato e deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria altri due pregiudicati partenopei.

In particolare, nel pomeriggio di ieri, perveniva tramite Centrale Operativa, la ricerca di un’autovettura con due persone a bordo che avevano tentato di consumare una truffa in danno di una donna di Pietrelcina. La stessa, poco prima contattata per la consegna di un pacco a nome del nipote,  si era resa conto di essere vittima di un tentativo di truffa grazie ad un passante che aveva intuito le intenzioni dei malviventi e quindi aveva dato l’allarme. I due, vistisi scoperti, si allontanavano a bordo del veicolo ma venivano individuati mentre transitavano nei pressi di Montesarchio da equipaggi della Radiomobile e della S.I.O. del 10° Rgt. CC “Campania”, in supporto dell’Arma Territoriale per il controllo del territorio nella Valle Caudina.

Intercettato il veicolo, scaturiva un breve inseguimento e i fuggitivi venivano raggiunti mentre si allontanavano a piedi dopo aver abbandonato il veicolo. Condotti presso il Comando Compagnia CC di Montesarchio i due venivano identificati in un sessantunenne e un ventiquattrenne entrambi di Napoli e con a carico svariati precedenti penali.

Al termine delle formalità di rito a carico dei due soggetti scattava il deferimento per il reato di tentata truffa in concorso e venivano inoltre allontanati con proposta per l’emissione di f.v.o..

Anche in questo caso la collaborazione della persona offesa e di un cittadino del posto sono stati determinanti per evitare la consumazione del reato, permettendo altresì di individuare e identificare i responsabili.