Grande successo di pubblico e di critica per lo spettacolo-evento messo in scena dall’U.C.A.I di Benevento ieri sera, 09/06/2019 nei giardini della Rocca dei Rettori a chiusura della V rassegna di Sinergie. Un mélange di musica, danza, fotografia, poesia, teatro, pittura in uno spettacolo inedito scritto da Angela Ilenia Adamo (presidentessa U.C.A.I. sezione di Benevento), in collaborazione con il “Centro Studi Carmen Castiello”. Sei donne a calcare il palcoscenico: sei icone di bellezza, le cui sofferenze le eleveranno ad una dimensione spirituale.

La prima Protagonista è stata La Maddalena (testo di Angela Ilenia Adamo), la peccatrice nella vita, colei che aveva cosparso di olio profumato i piedi di Gesù, ospite in casa di un notabile fariseo, li aveva bagnati con le sue lacrime e li aveva asciugati con i suoi capelli. La santificazione e l’amore per il Figlio di Dio, che amò con tutta l’anima, rendono il suo personaggio finalmente positivo tanto che, Papa Francesco, per suo espresso desiderio, ha istituito la festa liturgica di Maria Maddalena il 3 di giugno.

Seconda protagonista intensa è stata Santa Caterina d’Alessandria (testo di Claudia Covino), che tentò di dissuadere l’imperatore Massimino dal culto pagano e fu condannata a un supplizio orribile dopo aver fatto convertire con la sua sapienza e fermezza numerosi intellettuali di corte. Secondo la tradizione fu decretata la sua morte per decapitazione e gli angeli portarono il suo corpo sul Monte Sinai. La sua tortura, i supplizi a cui fu condannata la elevarono a figura sacra.

Terza comparsa nello spettacolo, la Venere simbolo della Primavera di Botticelli (testo di Padre Antonino Carillo), esaltazione pura della bellezza femminile insieme profana e sacra nell’accezione più spirituale del termine. La sua bellezza, rappresenta l’anima cristiana che nasce dalle acque del battesimo.

Ed ancora, la sfortunata vita della Scultrice Camille Claudel (Testo Angela Ilenia Adamo) musa ispiratrice e amante di Rodin che, per ben dieci anni, portò avanti una relazione squilibrata, le cui conseguenze brutali gravarono sulla sua psiche tanto da farla impazzire. Un personaggio che rappresenta l’amore per l’arte e la bellezza, riabilitato nella trama dello spettacolo.

Artemisia Gentileschi è l’eroina della denuncia: una donna talentuosa nell’arte pittorica, profondamente traumatizzata e umiliata da un abuso sessuale, che non solo la limitò sotto il profilo professionale, ma la mortificò come persona. Tuttavia, la sua forza di spirito e la sua notevole dose di coraggio le consentirono di affrontare un processo compromesso dall’impiego di falsi testimoni che, pur concludendosi con una sentenza a lei favorevole, non punì effettivamente l’artefice del reato (Testo di Emmanuela Antonelli, vice presidente U.C.A.I. Sezione di Benevento).

Ha chiuso, infine, lo spettacolo, un monologo sulla contemporaneità (testo di Padre Antonino Carillo), tema rappresentato dalla donna senza volto di Giorgio De Chirico.

Intervenuti, a titolo volontario ed assolutamente gratuito: Angela Ilenia Adamo (Direttrice artistica dello spettacolo nonché Presidentessa U.C.A.I. Benevento e Cantante) Claudia Covino (attrice, cantante e dj), Michele Pucillo (cantante), don Pietro D’Angelo (cantante e direttore spirituale U.C.A. I. Benevento), Adelaide Varricchio (cantante), Raffaella Cimmino (cantante), Stefania Pagano (cantante); Miria’s Gospel Choir, Padre Antonino Carillo (autore di 2 testi); e i musicisti: Michele Visconte, Giovanni Santamaria, Claudio Patuto, Emilio Silva Bedmar, Marco Barbato, Gabriella Rosato; attori: Marika Saquela, Mariarita Bianchini, Virginia Strozzieri, Michele Parente, Emanuela Antonelli (autrice di uno dei testi in scena, testi e vice presidente U.C.A.I. Sezione di Benevento), Roberta Izzo – Attori; Giuseppe Zotti (pittore-iconista; direttore degli eventi di arte figurativa), Vincenzo Maio (fotografo).