La possibile realizzazione dell’impianto per la lavorazione dei rifiuti nell’area industriale di Sassinoro, è ormai una vicenda sotto gli occhi di tutti e che già nelle scorse settimane aveva animato le proteste dei cittadini e di altri comitati.

Il popolo non si arrende ed è sempre più convinto che il nostro Sannio è ormai stato preso di mira da chi ha interessi a fare incassi illeciti. Le nostre zone, fin’ora tranquille, sembrano candidate ad essere irrinunciabili piazze del riciclaggio di tonnellate di rifiuti più o meno tossici e in virtù di quanto gia visto nella “terra dei fuochi”, la gente non gradisce alcuna interferenza.

Tornando a Sassinoro, alcune iniziative gia sono state messe in atto dall’Amministrazione Comunale ma parallelamente il comitato civico “Rispetto e Tutela del Territorio” ne sta portando avanti altre. Lo scorso sabato nel piazzale antistante il “Caseificio Prozzo”, Comune di Sepino (CB) sulla statale Campobasso – Benevento, c’è stata un’assemblea pubblica per fare il quadro della situazione e continuare la campagna di sensibilizzazione.

Diverse le autorità che sono intervenute e dopo un lungo confronto sono state programmate nuove iniziative che nei prossimi giorni verranno attuate. In primis, una manifestazione che si terrà sabato 28 aprile 2018.

L’evento prevede il concentramento di cittadini, autoveicoli e trattori in due punti strategici della Statale 87 Campobasso – Benevento alle ore 15,00. Sul versante molisano il punto di concentramento è previsto presso il “Caseificio Prozzo”; per il versante beneventano il punto di concentramento è presso il “Caseificio Fortunato”. Alle ore 15.30 partirà il corteo in ambedue le direzioni per raggiungere l’Area PIP del Comune di Sassinoro (BN) dove si svolgeranno interventi e si terrà un’assemblea pubblica conclusiva.

La manifestazione, ancora una volta, mira a sollecitare la revoca dell’autorizzazione concessa dalla Regione Campania, inerente la realizzazione di un impianto di trattamento della frazione umida dei rifiuti per 22 mila tonnellate annue.