Venerdì 13 dicembre alle 17:30 nel complesso dell’ex Convento Benedettino in contrada Piana a San Lorenzo Maggiore, si terrà il convegno organizzato da O’Evo Expo dal titolo “Sogni di olio e di vino – quale futuro per il nostro territorio?”. Si parlerà di sviluppo e di avvenire ma l’incontro rappresenterà anche un’occasione per approfondire problematiche legate alla coltivazione della vite e dell’ulivo.

Il dott. Antonio Leone, Primo ricercatore dell’Istituto per i Sistemi Agricoli e Forestali del CNR, parlerà di tecnologie innovative applicate alla viticoltura. Si soffermerà, in particolare, sull’uso di tecniche di telerilevamento da satellite e da drone, più rapide e meno costose rispetto a quelle tradizionali e soprattutto ripetibili nel tempo. Sono fondamentali per garantire la produttività degli impianti e la loro conservazione.

La disponibilità di immagini satellitari unita ai progressi tecnologici nella realizzazione di droni ed a metodi sempre più performanti nell’analisi delle immagini ottenute, hanno portato ad un più massiccio impiego del telerilevamento in viticoltura. In occasione del convegno, saranno esposti tre droni a tecnologia avanzata utilizzati dal CNR a scopo di ricerca.

Seguirà l’intervento del prof. De Cristofaro dell’Università degli Studi del Molise. Il suo contributo sarà incentrato sulla innovazione nella difesa sostenibile per vite e ulivo, con la prospettiva di limitare al massimo il ricorso agli insetticidi ricorrendo alla lotta biologica, con l’impiego di organismi antagonisti, ed alla lotta biotecnica, portata avanti attraverso l’uso di ferormoni.

Saranno presentati nuovi mezzi tecnici, sperimentati e messi a punto in collaborazione con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali delle province di Campobasso e di Benevento, due territori molto simili per quanto riguarda le colture presenti.

Si parlerà dei metodi e delle tecniche messe a punto per combattere la mosca dell’olivo (Bactrocera oleae) che da molti anni imperversa nei nostri territori, e la tignoletta della vite (Lobesia botrana), che si nutre degli acini d’uva, e si parlerà della minaccia rappresentata dalla Drosophila suzukii, moscerino proveniente dall’Estremo Oriente (Giappone e Cina) segnalato già da tempo nel nord Italina ma che ormai è arrivato anche nelle nostre zone causando danni ai vitigni aglianico e falanghina.

L’ultimo intervento sarà quello del prof. Varricchio dell’Università degli Studi del Sannio. La prima parte sarà una disamina delle ragnatele di molecole che sono caratteristiche per ogni cultivar di olivo e che conferiscono particolari proprietà organolettiche e chimico-fisiche all’olio che se ne ricava. In base al profilo molecolare, verrà suggerito l’uso in cucina per ogni tipo di olio nonché le pietanze a cui abbinarlo. Si forniranno inoltre indicazioni pratiche su come riconoscere un buon olio d’oliva poiché la sua qualità è direttamente correlata ai benefici che procura alla salute umana.

Nella seconda parte dell’intervento verranno illustrate le tecniche di valorizzazione degli scarti, in particolare il processo che permette di ricavare polifenoli dalle acque di vegetazione che attualmente pongono problemi di smaltimento ai frantoi in quanto difficilmente biodegradabili. Tali polifenoli possono poi essere impiegati negli integratori alimentari per zootecnia o per uso umano, oppure nella realizzazione di cosmetici. Saranno anche illustrati altri metodi che permettono di ricavare polifenoli dalle foglie dell’ulivo.

Al convegno interverranno Carlo Giuseppe Iannotti, Sindaco di San Lorenzo Maggiore, Domizio Pigna, Presidente Cantina Sociale “La Guardiense”, Carmine Coletta, Presidente della Cantina Sociale di Solopaca, Walter Nardone, Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Benevento, Antonio Campese, Presidente CCIAA di Benevento, Antono Di Maria, Presidente della Provincia di Benevento e Gennarino Masiello, Vice Presidente Nazionale Coldiretti.

Modererà il convegno il giornalista Sandro Tacinelli.