Si chiama Gioosto e nel nome si dichiarano già le sue caratteristiche principali e i suoi intenti: qualità, sostenibilità e accessibilità.

È il primo store online multibrand dove trovare prodotti di qualità che non sono solo buoni, ma che rispettano lavoratori, ambiente e comunità locali aumentando esponenzialmente il valore prodotto sul territorio.

La startup di NeXt – Nuova Economia per Tutti (già co-coordinatrice del Goal 12 dell’Agenda 2030 per ASviS e promotrice del Voto col Portafoglio) – in partnership con Consorzio Sale della Terra – è supportata da Fondazione Con il Sud, Fondazione Cariplo e Compagnia San Paolo e risponde al bisogno condiviso di molti consumatori, lavoratori, imprese e amministrazioni locali di proporre un’alternativa positiva al “fenomeno Amazon”.

L’economia del Black Friday non è reale – dichiara Luca Raffaele, CEO e co-founder trentenne di Gioosto insieme con Leonardo Becchetti, co-founder e presidente Comitato Scientifico di NeXt  – la nostra startup vuole ribaltare la logica “viziata” del commercio elettronico, spostando questo strumento potentissimo su un’economia reale, fatta di persone, imprenditori, lavoratori e cittadini che agiscono insieme per un obiettivo comune: la valorizzazione dei prodotti di qualità, costruiti in modo equo e giusto”.

Un indirizzo programmatico dal piglio giovane e proiettato al futuro. A conferma del quale il CEO Luca Raffaele risponde con i “numeri” degli ultimi Black Friday: già nel 2017, solo negli USA, sono stati spesi online 1 miliardo e 93 milioni nella sola giornata del venerdì “nero”, per arrivare a 29 miliardi circa di spesa complessiva sull’intera settimana di promozioni, e nel 2’18 in Italia la spesa in commercio elettronico, secondo l’Osservatorio eCommerce del Politecnico di Milano, ha superato il miliardo di euro con un aumento del 42% rispetto al 2017. Sempre secondo il Politecnico, in Italia l’89% degli acquirenti online guarda al prezzo, come fattore principale e determinante sulla scelta del prodotto. Ma nell’ultimo mese sono molti i territori, le associazioni di categoria e gli amministratori locali che si stanno ponendo il problema di quale sia il “giusto” prezzo e se oltre a cresce il mercato, cresce anche il valore sociale e ambientale degli acquisti online. La risposta al bisogno di tornare all’alta qualità delle materie prime, accessibili per tutti e non per pochi, con un giusto prezzo per produttori, lavoratori e consumatori è la vera innovazione di Gioosto, un progetto che prende vita dopo due anni di studi di settore, valutazioni e lavoro sui territori del team NeXt e Consorzio Sale della Terra che ha appena aperto una nuova sede a Lecce.

L’obiettivo è di offrire ai cittadini consumatori un’ampia selezione di prodotti ad alto valore sociale e ambientale e diventare la più grande piattaforma online di commercio etico e responsabile.

I valori di Gioosto: accesso, logistica, magazzino, cultura del territorio.
Accesso. Le imprese impegnate in un percorso di sostenibilità sociale e ambientale possono entrare nella piattaforma multibrand compilando l’autovalutazione partecipata messa a punto da NeXt, grazie all’esperienza delle sue 40 organizzazioni associate.

Logistica. Grazie a Gioosto, i clienti potranno acquistare una varietà di prodotti di aziende sostenibili di diverse dimensioni e settori e disseminate su tutto il territorio nazionale, risparmiando tempo e costi di spedizione dal fatto che i produttori sono riuniti in un’unica piattaforma cooperativa con la possibilità di scegliere panieri di prodotti aggregati e multisettore.

Magazzino. Grazie alla partnership con il Consorzio Sale della Terra, Gioosto “fa base” a Benevento, dove il Consorzio ha organizzato un magazzino multiprodotto e multibrand grazie a progetti di inserimento lavorativo equo dedicati a persone con svantaggi sociali retribuite in modo giusto e gestite e supportate da esperti di welfare.

Cultura del territorio. Supportare le piccole e medie imprese locali italiane ha un doppio obiettivo: valorizzare le tipicità produttive dei territori della Penisola e creare un motore di sviluppo economico sostenibile, mostrando alle imprese e ai consumatori che si può “fare la spesa comoda”, senza per questo venire meno alla richiesta di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

Trascorrere un Natale… Gioosto!
Il lancio della piattaforma è avvenuto con “modalità pre-order” attraverso i canali social già attivi da un mese. Gioosto è stato infatti lanciato in rete grazie ai pacchetti natalizi promozionali proposti dalle imprese sostenibili già aderenti alla piattaforma.
Quattro le proposte Giooste: il pacco completo di assaggi di molti dei produttori aderenti; il “pacco pasta” dedicato agli amanti della cucina mediterranea; il “pacco goloso” per conquistare gli amici più viziosi e il “pacco di lancio” per coloro che desiderano testare la piattaforma, senza impegnarsi troppo!

Le aziende di Gioosto
A oggi sono circa 25 le aziende sostenibili italiane già partner della piattaforma di e-commerce etico e appartengono a diversi settori commerciali. Tra queste, le filature “circolari” della startup Rifò di Prato e le raffinate maglierie del Lanificio Leo di Cosenza. Gli accessori creati da Made in Carcere in Puglia e il caffè “carcerario” di Lazzarelle a Napoli. Le conserve e prodotti agricoli conservati di Consorzio Sale della Terra di Benevento e della Cooperativa Agricola Sociale Capodarco di Roma e il piccolo artigianato di cartoleria della Cooperativa Sociale Campi D’Arte di San Pietro in Casale a Bologna. L’olio extravergine de I Benedettini, con sede nel Parco Nazionale del Cilento e i dolci sapori di torrone siciliano dell’impresa carceraria Sprigioniamo Sapori. Sino ad arrivare al commercio equo e solidale di Altromercato, brand affermato in questo ambito; passando per le produzioni di pasta della cooperativa biologica Iris Bio di Cremona e dell’agricoltura biologica di Girolomoni a Isola del Piano in provincia di Pesaro-Urbino; curandosi di se stessi e degli altri con la cosmetica naturali e i detersivi ecologici di TEA Natura di Ancona; per concludere con i biscotti “ergastolani” della Banda Biscotti prodotti nella Casa Circondariale di Verbania e un sorso di vino di Pomario, casa vinicola e oleificio della provincia di Orvieto.

Un Natale Gioosto per tutti: dal produttore al consumatore!