Tra le situazioni paradossali e la farsa pronta a farsi dramma, il tutto a danno della cittadinanza, manca ancora il protocollo d’intesa 118/115.

Afferma Livio Cavuoto segretario provinciale CONAPO sindacato autonomo vigili del fuoco di Benevento:“Da anni ormai la Dirigenza della Sala Operativa 118 non riesce ad elaborare un protocollo d’intesa con il Comando provinciale VVF di Benevento”.

Malgrado la disponibilità dei nostri Dirigenti e le svariate richieste in merito, inoltrate dalla nostra Segreteria Provinciale al Dirigente del 118 e per conoscenza anche al Prefetto di Benevento, tutto è fermo e tutto sembra essere lettera morta.

Crediamo che la misura sia colma, la sicurezza dei cittadini della nostra Provincia non può e non deve essere messa a repentaglio per lungaggini burocratiche o l’inefficienza di qualche Dirigente del 118 locale.

 Svariati sono i casi in cui una chiamata tempestiva congiunta 118/115 fa la differenza tra la salvezza e il disastro, la vita e la morte, basti pensare a un incidente d’auto con persone incastrate.

In quest’ultimo caso il personale sanitario non ha né gli strumenti né la preparazione per una rapida estricazione, se il personale VVF non è allertato in tempo le conseguenze sono facilmente prevedibili.

Anche nelle macro emergenze ambientali l’attivazione congiunta 118/115 deve essere tempestiva.

Siamo consapevoli che, prima o poi, sarà istituito anche nella nostra regione il NUE 112 ma intanto nell’attesa non si deve più mettere a rischio la sicurezza dei nostri concittadini.

Chiediamo risposte immediate in merito e chiediamo che sia dato il via al più presto al protocollo d’intesa che il nostro Comando e la nostra Dirigenza ha chiesto di attivare da più di tre anni.