Domenica 26 aprile, alle ore 19.00, Hèctor Ulises Passarella, il poeta del  bandoneòn, uno dei migliori e più completi musicisti nella storia di questo affascinante strumento, ma anche ricercato interprete e compositore, per la terza tappa di Resistenze Musicali, la rassegna musicale in streaming diretta da Marcella Parziale, gratuitamente disponibile sulla pagina Facebook dell’Accademia di Santa Sofia, ha scelto di regalare al pubblico del web una sua personale Lectio Magistralis con  “Vi racconto il Bandoneòn: da Bach a Bacalov”.

Come sempre è la direttrice artistica Marcella Parziale, per l’occasione affiancata solo in video da Salvatore Palladino, presidente di “Accademia di Santa Sofia”, a introdurre il concerto della serata.

Dall’imponenza di Bach, al tango declinato nelle sue molteplici personalità, alla colonna sonora del film Il postino, abbiamo assistito alla raffinatissima performance, cerebrale e passionale insieme, del maestro indiscusso del bandoneòn che si è esibito per il pubblico on line dell’Accademia di Santa sofia con la sua straordinaria carica umana e artistica, summa di perfezione tecnica e calorosa poesia del vissuto. Un programma scelto appositamente per questo momento di attesa e sospensione emotiva, particolarmente drammatico per tantissime persone.

E così, Passarella con la sensibilità che lo caratterizza ci racconta il bandoneòn attraverso le sue predilezioni e i suoi percorsi di apprendimento, dello strumento e della musica, partendo magistralmente da due solenni e maestosi brani di Johan Sebastian Bach, Fughetta e Preludio in re.

Vola poi in Argentina con due bellissime composizioni, Noche de Luna e Juegos, di Alejandro Barletta (1925-2008) – capostipite della scuola bandoneonistica, suo il primo concerto di bandoneòn nella storia della musica classica –.

Ed ecco arrivare un gioiello di finissima fattura compositiva ed esecutiva, con cui Passarella ci conquista e affascina definitivamente, un castone dalle mille sfavillanti sfaccettature emotive, il racconto in musica del vicendevole gioco di luci e ombre di una vita intera dedicata al tango, la sua stupefacente Coral a Goyeneche, dedicata all’argentino Roberto Goyeneche (1926-1994) detto El Polaco, il più grande cantante di tango del secolo scorso.

Accompagnato dal figlio Roberto, esegue superbamente altre due sue composizioni dalla Suite Rioplatenses: i movimenti Allegro e Fuga.

E chiude veramente in bellezza con la prodigiosa esecuzione dell’amatissimo tema del film Il Postino, il tema capolavoro che nel 1996 lo consacrò all’attenzione mondiale grazie alla sua indimenticabile esecuzione che portò al premio Oscar il compositore della colonna sonora Luis Bacalov.