Domenica 24 giugno la cooperativa sociale di comunità ed Ufficio Progettazione e Fragilità iCare compirà il suo primo anno di vita. Icare è un ufficio diocesano, un punto di incontro e di ascolto dove le fragilità, che diventano risorse per la comunità, possono contribuire al cambiamento, dove la Chiesa può e sta realmente accompagnando da vicino la vita delle persone per produrre innovazione sociale. In questo anno è stato percorso un pezzo di strada importante insieme ai delegati delle parrocchie e a tutte le persone che hanno affiancato e condiviso insieme questo cammino. Icare è una cooperativa “aperta” che progetta dal basso, dove i bisogni sociali sono trasformati in progetti nuovi con le sinergie di tutti e dove gli spazi diventano luogo di comunità. Icare è un luogo creativo per un nuovo sviluppo locale, che attiva reti nuove anche con il mondo delle imprese e delle istituzioni. Icare è un luogo di lavoro e di coordinamento delle varie attività di volontariato e di cooperazione sociale per favorire la condivisione di idee, di proposte, di energie e l’attivazione di un nuovo volontariato. “Abbiamo – è riportato nella nota stampa dei soci della cooperativa sociale di comunità – attraversato e studiato il territorio, incontrato ed ascoltato persone con la consapevolezza che è possibile riuscire a ‘trasformare’ le fragilità in risorse. Il raggio d’azione di iCare è molto ampio e abbraccia la progettazione sociale, il volontariato, la fragilità, la cooperazione di comunità per ridurre le fragilità e favorire l’inserimento lavorativo di giovani e di persone in difficoltà”. Oltre a festeggiare il primo compleanno di Icare, la cooperativa ha stilato un programma che parte il giorno prima, sabato 23 giugno, e terminerà lunedì 25 giugno.

Sabato 23 giugno alle ore 16, infatti, a Sant’Agata de’ Goti ci sarà un incontro a Villa Fiorita con tutte le donne che hanno disponibilità a costruire insieme una rete di volontarie per la Casa delle donne, che sarà inaugurata lunedì 25 giugno alle ore 18 a Villa Fiorita. Sarà un’occasione questa per aprire un confronto con il vescovo della Diocesi Mimmo Battaglia sulle aspettative dei servizi in merito a questa progettualità. “Siamo chiamati – prosegue la nota dei soci di iCare – a coinvolgere, ad impegnarci, a dare risposte alle tante necessità e, per farlo, abbiamo bisogno del sostegno di tutti per far sì che ogni sogno possa diventare segno. Vorremmo condividere con tutti questo abitare e lavorare per il territorio. Vorremmo condividere con tutti le idee, l’impegno e il cammino di giovani, donne e mamme che, con noi, stanno affrontando questo viaggio”. Come detto, domenica 24 giugno a partire dalle ore 18:30 presso Casa Santa Rita a Cerreto Sannita iCare festeggerà il suo primo compleanno e presenterà tutte le progettualità già partite e i frutti ottenuti nel corso di questi 365 giorni. A seguire ci saranno le conclusioni, affidate al vescovo Battaglia, e un momento di festa con un’apericena.