All’Hotel President di Benevento si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dei candidati consiglieri e del documento programmatico della nuova Camera di Commercio Irpinia Sannio.

L’incontro è stato promosso da Confcommercio Benevento, CIDEC Benevento, CIDEC Avellino, FAPI Benevento, FAPI Avellino e AICAST Interarea Metropolitana Avellino Benevento Salerno.

Nicola Romano, presidente di Confcommercio sannita, ha presentato i sette consiglieri candidati al Consiglio camerale, rappresentativi delle realtà locali e dei vari mondi imprenditoriali: Massimo Ciampi, Giuseppe Petito, Pasquale Santagata, Enza Palmieri, Antonio Feleppa, Lucio Rubano, Lorenzo Lo Conte.

Romano, in un intervento preciso e puntuale, ha elencato le caratteristiche e le specificità dei candidati scelti che “possano dare slancio all’ente”.

Inoltre ha snocciolato e sottolineato i motivi alla base dell’annunciata  “rivoluzione di pensiero, azione e strategia di quella che deve essere la gestione del nuovo ente camerale, che conterà ben 75mila imprese delle aree interne”, ha continuato.

Ci impegniamo a differenziarci rispetto alla precedente gestione della Camera di Commercio, divenuto soltanto luogo di potere ed  autoreferenzialità, non avendo bisogno di nasconderci dietro roboanti sigle”, ha proseguito rispondendo a tono alle ultime dichiarazioni del presidente uscente della Camera di Commercio sannita, Antonio Campese.

Non accettiamo il suo modo di fare, visto che ha soltanto prodotto atti per mantenersi ancorato alla poltrona rilevando altresì gli esigui risultati raggiunti e mentendo sui numeri dell’Upa Claai che lo sostiene e che lui rappresenta”.

Vogliamo una  vera “casa delle imprese e dello sviluppo, che possa rappresentare a pieno gli interessi dell’imprenditore, il titolare di partita IVA, grazie ad una governance fatta da persone che realmente vivono i disagi sociali, economici e culturali per una nuova ‘vision’ del territorio”, ha chiosato Romano.

Sul nome dell’imprenditore Piero Mastroberardino, tra i papabili per la guida della nuova Camera di Commercio Irpinia Sannio, si è cosi espresso: “ho apprezzato il suo discorso in parte, ma non quando si è detto convinto che il numero uno del nuovo ente debba essere irpino. Infatti, occorre un nome terzo, un imprenditore neutro che sappia fare gli interessi di entrambe le comunità, tenendo anche conto che  si tratta di fusione e non accorpamento e che Benevento già perde la sede legale. Noi stamattina non presentiamo un nostro candidato presidente, ne abbiamo sette: tutte persone valide e con i requisiti giusti”.

“Il nostro punto di partenza – ha concluso Romano – è il progetto programmatico da condividere, integrare, cambiare con le altre organizzazioni. Oreste La Stella, presidente della Camera di Commercio di Avellino è assolutamente bocciato, dato che non dispone di nessun requisito politico per poter ambire ad una candidatura. Accettiamo ed apprezziamo, invece, la dichiarazione presidente di Confindustria Avellino, Giuseppe Bruno,  che si è detto pronto al confronto anche con le rappresentanze Sannite”.