Ancora tempesta sul calcio italiano: è di questa mattina un’altra notizia di cronaca legata alle vicende del pallone di cuoio. A Catania, la Digos, con la collaborazione della Polizia postale e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, ha effettuato un operazione tesa all’arresto di sette persone, tutti dirigenti del Catania Calcio. Si tratta del presidente del club, Antonio Pulvirenti, dell’amministratore delegato Pablo Cosentino, del direttore generale Daniele Delli Carri, e di altri quattro dirigenti della società. Per tutti il reato ipotizzato è di frode sportiva e truffa.

Secondo l’accusa, i dirigenti del club rossazzurro avrebbero comprato alcune partite del campionato di calcio Serie B appena concluso (2014/2015), per consentire alla squadra di vincere ed evitare la retrocessione. Il tutto ovviamente dietro il pagamento in danaro. Perquisizioni sono state eseguite dalla polizia a Roma, Chieti, Campobasso e Catania.