Arturo Ciullo

(Arturo Ciullo) – Play-off. La Strega sbanca il Bentegodi con una tripletta di Coda e, di fatto, blinda un posto nei play-off, continuando a tener d’occhio le battistrada, tra le quali solo il Brescia può dirsi quasi certa della promozione in serie A.

Dopo la bella e sfortunata prestazione con il Palermo, i sanniti erano chiamati a confermare quanto di buono si era visto nelle ultime settimane. In Veneto il trainer Bucchi ha confermato gli stessi uomini con identico schieramento (4-3-1-2) della settimana precedente ma, aldilà dei numeri, l’obiettivo primario era verificare se la squadra aveva assimilato la consapevolezza di poter esprimere appieno le proprie qualità. Questo sarà un elemento fondamentale in questo rush finale, se si vuole arrivare a giocarsi concretamente le proprie chance di approdare nel paradiso calcistico…!

La squadra sembra aver superato il brutto “mese di marzo” e lo testimonia soprattutto l’atteggiamento propositivo, così come la capacità di gestire la gara con la stessa determinazione e organizzazione tattica. Inoltre, adesso il tecnico può contare sui tutti gli uomini a disposizione e contestualmente potrà programmare il lavoro e curare la ricerca di più soluzioni tattiche e tecniche, da qui alla fine del torneo.

La gara con gli scaligeri ha mostrato fin dai primi minuti una concreta differenza tra i due organici e la Strega ha sapientemente gestito la gara, avendo – finalmente! – la capacità di chiuderla. Questo ad ulteriore conferma che un passo in avanti è stato fatto. La squadra non può che crescere ancora e, per far questo, dovrò avere sempre l’atteggiamento giusto, anche perché le ultime partite, ad iniziare dalla prossima, non saranno affatto semplici da giocare e sicuramente rappresenteranno un validissimo banco di prova per cercare di migliorarsi sempre in vista del post campionato.

Questi i miei voti e il giudizio sui partecipanti alla gara Verona Benevento:

MONTIPÒ (voto 7): preciso, ordinato , guida il reparto con una sicurezza ritrovata. Bene così.

MAGGIO (voto 7): ancora un passo avanti per questo calciatore, che io reputo importante per esperienza e capacità tattica. Granitico, puntuale, da peso al reparto garantendo il suo misurato appoggio sulla sua corsia.

IMPROTA (voto 7): sacrificato su Matos, ne soffre le caratteristiche dato che lui non è un difensore. Da apprezzare perché non si tira indietro ma era giusto lasciare spazio ad un giocatore di ruolo.

ANTEI (voto 7): rieccolo, sicuro e concentrato, senza fronzoli, non concede nulla agli avversari gestendo zona e pressione nel modo giusto.

CALDIROLA (voto 7): altra gara maschia, decisa e senza sbavature, a parte un anticipo affrettato ma senza pericolo. Resta un baluardo invalicabile.

DEL PINTO (voto 7): solito dinamismo e attenzione. Molto più determinato e preciso nel lavoro che lui sa svolgere al meglio per la squadra.

VIOLA (voto 7,5): altra gara in crescita per il geometra che detta i tempi della squadra giallorossa. Prossimo passo ritrovare il tiro da fuori ed il goal, considerato che iniziano a mancare le segnature dei centrocampisti…

BANDINELLI (voto 7): lotta, corre, suda e fa sentire la sua forza. Partita attenta e precisa.

RICCI (voto 7): parte con la sua solita timidezza ma con il passare dei minuti sciorina tutte le sue qualità. Ha una grande occasione per rilanciare la sua carriera, speriamo la sfrutti al meglio…

ARMENTEROS (voto 7,5): mette a disposizione dell squadra il suo estro e la personalità da vendere, concedendo al compagno di reparto giocate importanti e spazi in avanti. Si sta guadagnando gli onori della cronaca. Ora però il goal…

CODA (voto 8): un film lungo un girone per vendicare quella leggerezza dell andata che aveva macchiato il suo campionato. La scorsa settimana avevo scritto che può fare di più. Non sarò stato un profeta, avevo solo indicato che i mezzi tecnici ci sono e ci vuole solo cattiveria e determinazione. Gli obiettivi di squadra passano anche dalle sue giocate e se si pretende di più da lui e perché ne ha i mezzi tecnici per stupire.

LETIZIA (voto 6,5): chiamato in corsa per coprire l’unica zona del campo dove potevano nascere problemi. Fa il suo compito con diligenza a parte una chiusura errata.

TELLO (voto 6,5): in campo per dare respiro a Del Pinto che era anche stato ammonito, mette a disposizione la sua corsa e finalmente le sue qualità. Anche lui può e deve fare meglio.

BUONAIUTO (voto 6,5): il fido del tecnico entra con il piglio giusto per blindare il centrocampo e gestire la palla nei minuti finali.

All. BUCCHI (voto 7): ha predicato convinzione per affrontare questa parte finale e non può essere che contento della risposta ricevuta dai suoi sul campo. Ha un gruppo ampio che lo segue, più soluzioni tecniche e tattiche da adottare e può giocarsi le sue carte per dimostrare che la Strega c’è e vuol dire la sua. Ha ancora a disposizione alcune gare, che non sono semplici, ma che serviranno a cementare ancora di più il gruppo e verificarne la crescita.

Venerdì sera arriverà nel Sannio il Cosenza dell’astuto Braglia: la squadra silana è tra quelle scorbutiche e mai dome, galvanizzata anche dai risultati che la fanno essere assolutamente tranquilla, anzi, con il pensiero a qualcosina in più della già conquistata salvezza.

Dal tecnico Bucchi e dai suoi ragazzi non ci attendiamo il massimo: testa ai play-off ma è doveroso giocarsela fino alla fine, e poi vedremo…
Forza Strega!