Arturo Ciullo

(Arturo Ciullo) – Imbattuti. La Strega conserva l’imbattibilità, riesce, finalmente, a  sbancare l’ostico “Alberto Picco ” de La Spezia e torna in testa alla classifica al termine della prima tranche di gare che precedono la sosta per gli impegni delle squadre nazionali.

Mister Inzaghi, nel segno della continuità conferma l’undici schierato nel precedente turno casalingo contro la Virtus Entella, nonostante lo stesso avesse destato, da più parti, alcune perplessità.

Dal canto suo lo Spezia, guidato dal giovane tecnico Vincenzo Italiano, (del quale, forse, si parla anche un po’ troppo) non ha mai dato l’impressione di poter impensierire più di tanto il Benevento. Una squadra apparsa povera di idee e con scarsa personalità, eccezion fatta, forse, per i vari Bartolomei e Bidaoui, quest’ultimo schierato soltanto nel corso del secondo tempo ed apparso in grado  di poter creare un qualche grattacapo ai  difensori sanniti.

Gara noiosa e priva di spunti, soprattutto nella prima frazione di gioco. Ciò nonostante, è sembrata ancora una volta evidente la differenza di valori in campo, a tutto vantaggio di una Strega che avrebbe potuto  chiudere la gara in qualsiasi momento,  e questo non fa altro che accrescere il rammarico. Il ritmo soporifero impresso alla gara rischiava di annebbiare le idee agli uomini di Inzaghi.

Ed ecco che, finalmente, il tecnico sannita osa: getta nella contesa Sami Armenteros ed Andres Tello, imprimendo maggiori smalto ed incisività ad un attacco apparso ancora una volta sterile e senza il giusto mordente; ed è così che il colombiano mette a segno, a pochi istanti dalla fine, la rete che regala alla Strega tre punti fondamentali, consentendole di riacciuffare la vetta della classifica, almeno momentaneamente in attesa dei risultati delle partite da disputare nella giornata di oggi.

La pausa imposta dagli impegni delle squadre nazionali, consentirà di recuperare gli infortunati Sau, Schiattarella e Volta, tre  pedine fondamentali nello scacchiere giallorosso, e di  registrare il ritardo di condizione di qualche altro calciatore apparso ancora in affanno.

Ed ecco i miei voti e il giudizio sui partecipanti alla gara Spezia -Benevento:

MONTIPÒ (voto 6,5): un solo intervento in una gara dove gli avanti spezzini non hanno mai creato seri pericoli; per il resto ordinaria amministrazione.

MAGGIO (voto 5,5): gara senza problemi. Peccato che abbia pagato con un doppio giallo altrettanti interventi che lo fanno uscire anzitempo dal campo; un’ingenuità che non ci voleva, sopratutto per l’ottimo lavoro che egli stava svolgendo con il reparto.

LETIZIA (voto 7): prova gagliarda e pulita, nel segno di una continuità ritrovata. Bravo …

ANTEI (voto 6): nessuna sbavatura per il centrale sannita; lascia anzitempo il campo (ci auguriamo solo per stanchezza), segno evidente che deve ancora registrare la condizione.

CALDIROLA (voto 7): prova autoritaria, mai in difficoltà, né in affanno.

HETEMAJ (voto 6,5): fuori casa e quando c’è da fare quantità, si esalta; erge una diga davanti alla difesa e fa sentire la sua presenza.

VIOLA (voto 6): buona la fase difensiva, cerca di imbastire ma non ha, purtroppo,  gli “avanti” che lo ispirano.

IMPROTA (voto 5,5): schierato perché assicura la fase difensiva (della serie: “prima non prenderle “…); incide poco in fase offensiva, non lascia traccia di giocate o inserimenti particolari. Tanto cuore, questo sì.

KRAGL (voto 6): meno lucido rispetto alla partita precedente; paga una condizione fisica ancora non al meglio; con giocate semplici, fin quando è in campo, cerca sempre di dare il suo apporto.

INSIGNE (voto 5): schierato per dare imprevedibilità, non riesce mai ad essere incisivo e intraprendente; ci auguriamo che con la pausa acquisti una migliore condizione. Al momento è tra i  calciatori  “meno positivi”

CODA (voto 5): pur se apparso in una condizione migliore rispetto alla precedente prestazione,  non riesce quasi mai a dettare un movimento o a cercare di far salire la squadra;  ci auguriamo riesca a trovare la giusta motivazione per fare meglio.

ARMENTEROS (voto 5,5): chiamato in corsa per dare peso cerca di mettersi al servizio della squadra .

TELLO (voto 6,5): entra in modo positivo e corona la prestazione con la rete che regala i tre punti; in tanti pensavamo fosse schierato dall’inizio, ma con sorpresa Inzaghi ha confermato l’undici sceso in campo con l’Entella; in questo momento ha gamba e voglia e bisognerebbe preferirlo a qualche altro giocatore in palese ritardo di condizione.

TUIA (voto 6,5): pochi minuti in campo, ma deciso ed incisivo,  segno che vive la gara con la stessa attenzione di chi la gioca dal primo minuto.

All. INZAGHI (voto 6): ne apprezziamo caparbietà ed attenzione; riporta la Strega in cima al gruppo, ma è conscio che c’è da lavorare e migliorare perché questa squadra non esprime ancora in pieno il proprio valore.
Ha dalla sua il fatto che giocatori importanti ad oggi non sono ancora al meglio della condizione, o comunque hanno dato meno di quanto ci si attendesse da loro. Confidiamo che sfrutti appieno le prossime due settimane  per registrare il tutto e per tirare a lucido la squadra in vista di quella sorta di  “mini torneo” di qui a Natale, il periodo in cui solitamente si definisce il lotto delle squadre che realmente hanno ambizioni … e la Strega non intende nasconderle.

Forza Strega!