(Arturo Ciullo) – Settimana di transizione per l’impegno della Nazionale di Giampiero Ventura, trascorsa con un occhio ad osservare i “nostri ex” protagonisti sui vari campi della serie B ed anche i  “nostri nazionali”  in giro per l’Europa a disputare, con le loro squadre, le gare del rush finale per l’accesso ai mondiali di Russia 2018.

Con particolare stupore abbiamo potuto osservare, ieri sera, e proprio contro gli Azzurri come il guerriero Ledian Memushaj abbia potuto sfoderare una gara all’altezza della sua fama. E questo ci rende ancor più consapevoli che, tra le fila del Benevento Calcio, abbiamo giocatori che possono e devono fare la differenza.

Fanno indubbiamente riflettere le polemiche che hanno coinvolto la nazionale maggiore riguardo al presunto scarso impegno da parte di tanti giovani calciatori che non trovano spazio nelle rispettive società di club; il pensiero che una piazza come Benevento possa rappresentare, per loro, la soluzione giusta per poter mettersi in mostra, oltre ad indurre alla riflessione lascia un certo amaro in bocca.

Tra le nostre fila sono presenti giovani di belle speranze a cui bisognerebbe soltanto dare più fiducia ed aspettare la loro maturazione, anche se tutto questo dovesse confliggere con la fretta di dover fare risultati a tutti i costi;  ma di questo abbiamo già parlato in precedenti occasioni ed è inutile ritornarci su.

Nel frattempo i ragazzi hanno continuato il lavoro nel ritiro del Mancini Park Hotel di Roma, al fine di registrare una migliore condizione fisica – che avevamo già avuto modo di apprezzare nel corso dell’ultima partita interna contro l’Inter – ed un affiatamento che di certo produrrà i suoi frutti.

Ora la testa è rivolta alla prossima gara del “Bentegodi“, al posticipo del Monday Night contro  una diretta concorrente, il Verona.

Lo strano scherzo del destino ci porta ad affrontare la seconda gara del campionato di A2 ancora fuori casa; ma è proprio ora che la partita si fa dura che è giunto il momento di tirare fuori gli artigli e dimostrare,  a dispetto dei tanti detrattori, che  NOI SIAMO da A .

Lo scorso anno, proprio contro la corazzata scaligera abbiamo dimostrato di non essere inferiori, sia con il successo ottenuto al Vigorito,  sia nell’incontro di ritorno ingiustamente impattato a Verona, al termine di una gara  all’altezza della situazione, direi ampiamente dominata .

Non resta che ripartire dalla buona prestazione espressa contro l’Inter, dove avremmo certamente potuto ottenere di più anche in considerazione delle sviste arbitrali che ci hanno tolto qualcosa di importante.

I cavalli di razza si vedono all’arrivo ….. ed il Benevento sta ammaestrando i suoi puledri per il fine ultimo che è la salvezza; soltanto il campo ci darà risposta alla nostra speranza.

Ci attendiamo una gara maschia, attenta e con personalità,  che il pragmatico mister Baroni saprà ben impostare per portare a casa, finalmente, il primo risultato utile.

Forza Strega; lotta con orgoglio ed incomincia il tuo cammino verso l’obiettivo più importante !