Arturo Ciullo

(Arturo Ciullo) – Determinazione. Ci sono partite che sono importanti per cementare e convincere un gruppo delle proprie possibilità e, la gara con la Salernitana, era fondamentale anche sotto questo punto di vista.

La scorsa settimana avevo indicato la concretezza quale dote migliore di questa fase del campionato che, nel derby, oltre ad essere stata confermata, è stata supportata da una determinazione che rappresenta un ulteriore valore aggiunto al gruppo allenato da Cristian Bucchi.

La squadra granata, dal canto suo, ha palesato tante lacune, soprattutto in attacco, ma ha lo stesso dimostrato di essere un’avversaria ostica, che ha fatto dell’agonismo uno dei punti di forza nella speranza di ottenere il massimo possibile dall’incontro. La Salernitana in campo con un carico straordinario di motivazioni, considerando anche che la squadra era reduce dalla sconfitta interna patita ad opera del Lecce quindici giorni addietro, con tutte le polemiche e le contestazioni provenienti dall’esigente piazza granata e da una parte dei media.

La Strega, come di consueto, ha messo a punto la strategia di gara ben preparata da un Bucchi sempre più attento ed equilibrato, che ha confermato 10/11 rispetto alla gara con il Venezia, con la novità del solo Caldirola a sinistra nel trio difensivo.

Per tutta la gara i giallorossi non sono mai apparsi in difficoltà, anzi hanno da recriminare per non aver chiuso la partita prima, avendo avuto alcune occasioni da rete costruite in maniera ottimale. Da sottolineare che la squadra gode di una buona condizione fisica, supportando al meglio un modulo di gioco che sembra essere oramai ben metabolizzato da tutti i calciatori utilizzati. Squadra con un’identità ben delineata e, a questo, aggiungiamo un organico che può contare su alternative tecniche di tutto rispetto, avendo finalmente recuperato anche gli infortunati storici.

Questi i miei voti e il giudizio sui singoli, sui partecipanti alla gara SalernitanaBenevento:

MONTIPÒ (voto 7): attento, sicuro e sempre in tensione per ogni giocata.

VOLTA (voto 6,5): cattivo e determinato come sempre, non molla mai la presa garantendo solidità ad un reparto sensibilmente cresciuto. Onore a lui che è stato guida dalla prima giornata.

ANTEI (voto 7): attento, sicuro e decisamente cresciuto da tutti i punti di vista. Si ricompone con Caldirola un duo che era di belle speranze. Auguriamo loro che possano riprendersi quello che hanno purtroppo smarrito nel corso di questi anni.

CALDIROLA (voto 7): benvenuto… e se questo è il buongiorno allora avremo la possibilità di condividere il rilancio di un professionista le cui qualità non sono mai state messe in discussione. Ritrova il campo, un compagno di reparto (Antei) e sopratutto l’adrenalina della gara. Avanti così…

LETIZIA (voto 6): grande dinamismo, personalità e voglia come sempre. Mai domo. Attendiamo solo una maggiore qualità nel cross che resta un neo su cui deve lavorare. Vince il duello con il dirimpettaio Lopez nostra vecchia conoscenza.

IMPROTA (voto 6): soffre in fase difensiva un talentuoso Casasola, ma lavora per la squadra. Qualche spunto importante ma restiamo in attesa di… un esultanza speciale!

DEL PINTO (voto 7): corre, legna e come sempre ci mette tutto quello che ha senza mai tradire la fiducia del trainer che lo preferisce in una gara annunciata maschia.

CRISETIG (voto 6,5): meno appariscente della prima esibizione ma concreto e determinato. Dà equilibrio al reparto in maniera intelligente.

BUONAIUTO (voto 6,5): anche se non è il suo ruolo sta recitando una parte importante grazie al tecnico che lo conosce bene. Buone iniziative e sopratutto, domenica dopo domenica, trova sempre più fiducia per dimostrare le sue qualità.

INSIGNE (voto 7,5): ancora una prestazione al di sopra delle aspettative per intraprendenza, qualità e attenzione. Si è conquistato uno spazio importante. Vorremmo che continuasse a mettere a frutto tutto questo anche in seguito.

CODA (voto 6,5): era l’ex più atteso per aver lasciato in terra salernitana un grande ricordo. Lavora come sempre per la squadra. Peccato che per lui ci vogliano sempre più occasioni per segnare… All’Arechi fallisce una palla goal molto ghiotta fornitagli dal compagno di reparto Insigne.

VIOLA (s.v.): ritrova il campo dopo tanto tempo. Sarà un elemento molto importante, se non fondamentale, nel seguito della stagione.

TUIA (s.v.): anche lui un ex e trova spazio nella parte finale della gara. Sarà un rincalzo di tutto rispetto nel girone di ritorno per una difesa che dimostra di aver fatto in sicurezza – finalmente – passi da gigante.

ARMENTEROS (s.v.): ritrova il campo e la Strega dopo la parentesi statunitense. Ci auguriamo che possa dare il suo prezioso contributo ad un reparto dove non bastano mai i goal…

All. BUCCHI (voto 7): il gruppo prende sempre più le sue sembianze, e quindi sappiamo già che questa squadra ci metterà sempre umiltà e massimo impegno. La squadra è cresciuta sia in termini numerici che tecnici e questo gli consente di poter avere dei verse soluzioni adesso. Bisogna lavorare sugli esterni e sulla capacità di chiudere le gare.

Ora testa al Cittadella di Venturato, squadra che fuori casa esprime sempre il calcio migliore. La classifica si fa interessante e noi tutti vogliamo goderci quanto più possibile questo momento esaltante.

Fino alla fine. Forza Strega!