Arturo Ciullo

(Arturo Ciullo) – Personalità. La sosta e l’impegno in trasferta all’Arechi avevano creato la giusta suspance, per il derby con i cugini salernitani che non sarà mai una partita come le altre. Sul piatto c erano tanti elementì importanti che, vuoi o non vuoi, possono cambiare il corso di una stagione.

I granata, rigenerati dall’esperto Giampiero Ventura, si presentavano all’appuntamento in grande spolvero, dopo una partenza che aveva riacceso gli entusiasmi di una piazza che da alcuni anni vive con eccessiva tensione il cammino dei propri beniamini.

Dalla sua, la Strega aveva bisogno di verificare se le idee calcistiche del neo tecnico Pippo Inzaghi fossero state pienamente assimilate dai calciatori giallorossi. Di fronte, due modi diversi d’interpretare il calcio: da una parte, una squadra ostica, la Salernitana, che come da copione si è schierata con una squadra abbottonata e dedita solo alle ripartenze, cercando di non concedere spazi agli avversari. Dall’altra, il Benevento nuovo corso, squadra votata al gioco offensivo e con grande qualità tecnica.
Inzaghi ha confermato quindi  il suo credo calcistico che, con il consueto 4-4-2, con la sola novità del nuovo esperto centrocampista finlandese Përparim Hetemaj, già dalle prime battute di gioco ha gestito il possesso palla e la copertura degli spazi in maniera intelligente. Sin da subito, le differenze dei valori in campo sono state evidenti ma, come il calcio insegna, 90 minuti e passa di gioco sono lunghi e talvolta ricchi di sorprese e insidie. Giallorossi che però hanno confermato quanto di buono intravisto, con un atteggiamento giusto e il piglio da grande, con tanta personalità che ha consentito a Maggio e compagni di portare a casa il bottino pieno e tanti consensi.

Tanti gli spunti positivi: alcuni giocatori che appaiono ritemprati, una buona condizione fisica, una giusta gestione della palla e soprattutto i reparti che lavorano con sinergia e simmetria. Un buon viatico per sperare in un torneo interessante. I giudizi dei singoli esaltano il lavoro di gruppo che cresce e che prende consapevolezza dei propri mezzi, in attesa che tutti i calciatori della rosa arrivino allo stesso livello di condizione fisica: e allora, di sicuro, ci divertiremo ancora di più.

Questi i miei voti e il giudizio sui partecipanti alla gara Salernitana – Benevento:

MONTIPÒ (voto 6,5): ordinaria amministrazione in una gara con pochi pensieri per lui. Bene nelle uscite e buona sicurezza tra i pali. Ancora qualche piccola ombra sulla ripartenza dell’azione e nei tempi.

MAGGIO (voto 7): oramai e il padrone del suo spazio e se c’è una cosa che in questa gara ha fatto la differenza è stata proprio la sua splendida condizione fisica che gli ha consentito di fornire 2 preziosi assist, uno dei quali decisivo (quello per Sau). Avanti così capitano…

LETIZIA (voto 7,5): sono felice di essere stato smentito dalle prestazioni che sta offrendo lo scugnizzo. Sembra un altro giocatore. Più tonico, pratico, deciso. Bene così.

VOLTA (voto 7): appena inizia la gara lui comincia a randellare di giustezza gli avversari… Sicuro e molto più pulito rispetto le gare precedenti, grazie ad una condizione fisica decisamente brillante.

CALDIROLA (voto 7): da Luca ci aspettiamo solo gare sontuose e nel sottolineare le sue qualità mi diverto a evidenziare che uno come lui non deve concedere certe piccole sbavature su cui deve migliorare. Particolari tecnici che, un giocatore molto importante come lui, saprà considerare.

VIOLA (voto 7,5): ogni volta che al suo fianco trova il compagno adatto che macina chilometri e lo supporta, e attaccanti che sanno dettargli il passaggio, lui si esalta. Goal da cineteca sugli sviluppi di un corner (finalmente quest’anno ne vediamo di ben elaborati…). Mi sorprende per il lavoro sporco che svolge ergendosi a diga davanti al pacchetto arretrato.

HETEMAJ (voto 7,5): qualità, quantità, e tanta voglia di recitare un ruolo da protagonista. Benvenuto nel Sannio Perparim, sappiamo di avere un altro calciatore importante su cui poter contare.

INSIGNE (voto 6,5): dribbla, scatta, duetta con i compagni e mette quel pizzico di incoscienza positiva che solo lui ha. Ci aspettiamo tanto da lui, quando sarà al top.

TELLO (voto 7): ecco uno di quelli che sembrava smarrito e che, invece, trita il campo e mette quantità e corsa. Lo vogliamo così, magari anche nel suo ruolo…

CODA (voto 6,5): lotta con la solita voglia, non è ancora al 100% ma è sempre protagonista  e si fa notare… Un passo avanti nella ricerca della per una condizione ottimale che arriverà e lui sarà determinante.

SAU (voto 7,5): eccolo, il giocatore che ci aspettavamo e che sa fare la differenza. Spesso tra le linee e diventa devastante grazie alla sua tecnica e abilità. Seconda rete segnata di una lunga serie… speriamo.

IMPROTA (voto 6): importante il suo contributo, mettendosi al servizio della squadra.

DEL PINTO (s.v.): pochi spiccioli di gara per Lollo, per dare sostanza nella fase finale.

All. INZAGHI (voto 7,5): la sua sicurezza nel pre-gara, la consapevolezza che il lavoro si vede e comincia a dare i frutti. Porta avanti il suo credo e si vede chiaramente che il gruppo applica i suoi dettami. Cercavamo la conferma della personalità e si è vista tutta in una gara difficile, giocata su di in campo dove pochi faranno risultato e contro un’avversaria che farà di certo un buon campionato.

E adesso testa al Cosenza, per dare continuità al lavoro e a quanto visto fin ora.

Forza Strega!