Arturo Ciullo

(Arturo Ciullo) – I° atto. La Strega sbanca il Tombolato con una prova maiuscola aggiudicandosi il primo atto, nella semifinale playoff con il Cittadella. Cristian Bucchi ha schierato schiera il miglior undici a disposizione, con il consueto 4-3-1-2 con Maggio, Volta, Caldirola e Letizia davanti a Montipò. In linea mediana Tello, Viola e Bandinelli, con Ricci a supportare il duo d’attacco Armenteros – Coda.
Giallorossi, come negli auspici, subito padroni del campo e per i primi dieci minuti hanno spaventato gli uomini di Venturato con alcune conclusioni importanti  ma sfortunate, come in occasione del palo colpito da Coda. Poi, come troppe volte accaduto, vantaggio regalato con una indecisione stavolta di Maggio e Tello, sugli sviluppi di un calcio piazzato.
La squadra di Bucchi però non si è scomposta, continuando a dettare i tempi di gioco e lasciando ai granata di casa solo due conclusioni a rete. Giallorossi che, però, nonostante un netto predominio territoriale non sono riusciti a portare le sorti in parità, nella prima frazione di gioco.
Secondo tempo cominciato con la stessa determinazione ma la gara ha cambiato volto con l’ingresso in campo di Insigne che, grazie alle sue ripartenze e sfruttando l’uomo in più, oltre a trovare la rete del pareggio ha fornito l’assist vincente a Coda per il goal vittoria, ventudesimo sigillo stagionale dell’attaccante salernitano.

Con questa rete, il Benevento ha regalato ai circa 500 supporter giunti in Veneto  – nonostante la giornata feriale – una grande gioia e, di certo, qualche possibilità in più di conquistare il pass per la finale… La squadra è apparsa in condizione e padrona del campo per quasi tutta la gara. Ha tessuto delle interessanti trame di gioco, segnale evidente di una crescita tattica e della convinzione delle proprie capacità. Ora testa alla gara di ritorno, sapendo che sarà dura e che al Ciro Vigorito  ci saranno forti emozioni da vivere.

Questi i miei voti e il giudizio sui partecipanti alla gara CittadellaBenevento:

MONTIPÒ (voto 6): ordinaria amministrazione. Incolpevole sul goal.

MAGGIO (voto 6): qualche difficoltà iniziale, forse a causa della mancanza di campo nelle ultime settimane. Migliora con il passare dei minuti. Ora ci attendiamo tutta la sua esperienza nelle prossime e più decisive gare.

LETIZIA (voto 6): ottima fase difensiva dove concede poco. Garantisce sempre l’appoggio con una condizione decisamente migliore delle ultime gare. Aspettiamo da lui qualche cross in più…

VOLTA (voto 6,5): duello muscolare con Moncini senza mai segnare il passo. Garantisce la giusta cattiveria al reparto.

CALDIROLA (voto 7): gara perfetta. Effettua un recupero magistrale nell’unica occasione costruita dal Cittadella che poteva essere fatale per le sorti della gara.

TELLO (voto 6): gara dinamica con buoni spunti. Lascia sempre la sensazione che potrebbe fare di più. Peccato per certe indecisioni che macchiano sempre le sue gare.

VIOLA (voto 7): detta i tempi e disegna giocate per gli avanti sanniti. Gara intelligente e di ottima qualità seppur ingabbiato dal trainer avversario.

BANDINELLI (voto 6,5): mette quantità e personalità in una gara dove c’era da stringere i denti e fronteggiare un centrocampo quadrato come quello del Cittadella.

RICCI (voto 6-): grande movimento ma poche iniziative. Deve crescere in personalità per sfruttare al meglio le proprie qualità.

ARMENTEROS (voto 5): macchia la sua gara con un espulsione inutile. Aveva prestato la sua opera con una gara al servizio della squadra facendo salire la linea del gioco. Peccato…

CODA (voto 7): altro timbro che garantisce alla Strega una gara di ritorno meno stressante. Gioca al limite della difesa avversaria ed è spesso in fuorigioco nei primi minuti. Colpisce un palo e realizza il suo ventiduesimo centro in un campionato da record… Avanti così.

INSIGNE (voto 8): il suo ingresso dà ragione al tecnico, perché lui spacca la partita, segna la rete del pari e fornisce l’assist vincente a Coda. Dimostrazione di grande maturità per questo talentuoso calciatore e dimostrazione ulteriore che anche chi è in panchina può  risultare  vincente. Complimenti per essersi fatto trovare pronto.

BONAIUTO (voto 6): entra subito in gara e si mette a disposizione della squadra.

All. BUCCHI (voto 7): sceglie il miglior undici possibile e indovina i tempi per i cambi. La squadra è apparsa convinta e organizzata. Ora speriamo in questa continuità e, soprattutto, nella giusta concentrazione per un gara di ritorno assolutamente da non sottovalutare. Gli uomini di Venturato hanno sempre disputato ottime partite fuori casa. Auspichiamo che la squadra giallorossa migliori anche nella la fase difensiva con maggiore attenzione ai calci piazzati.

A noi ci attende il II° atto. La piazza vive con grande entusiasmo e frenesia questo momento ma, per esperienza, è cosciente delle difficoltà di ogni partita, anche se c’è la consapevolezza ch questo gruppo darà sempre il massimo, a cominciare da sabato prossimo…

Forza Strega, con te c’è tutta la passione del popolo giallorosso!