Arturo Ciullo

(Arturo Ciullo) – Osare. Che la gara al Renato Curi, rappresentasse un viatico importante per il Benevento Calcio era assodato, ma che potesse essere una gara tanto spettacolare è stata per noi tutti una piacevole sorpresa. L’aspetto più importante che emerso è stato quello che la squadra ha saputo osare. Avevo in precedenza evidenziato che la nostra posizione di classifica, il lavoro prodotto soprattutto da gennaio ad oggi (da quando l’organico è stato radicalmente modificato grazie ai nuovi innesti), grazie anche ai tanti recuperi, doveva necessariamente produrre una inversione di tendenza. E questo è puntualmente avvenuto, già nella gara con il Carpi e confermato con il Perugia di Nesta.

Il tecnico Bucchi, confermando le scelte indicate nel pre-gara, è riuscito a convincere il gruppo che bisognava osare. Questo è l’atteggiamento giusto per un gruppo che annovera comunque calciatori con buone qualità tecniche, e che può esprimere ancor di più le proprie capacità. Per questa gara la squadra è stata quasi totalmente confermata con il solo innesto di Caldirola nella linea difensiva. I sanniti dai primi minuti sono apparsi subito intraprendenti, impadronendosi immediatamente del pallino di gioco. E pensare che, nel girone di andata, gli umbri erano apparsi come la squadra con il ritmo di gioco più alto in assoluto. A Perugia, invece, i padroni di casa si sono dovuti arrendere al cospetto di un Benevento, cinico e spietato.

Il segreto, probabilmente, sta nelle scelte dei calciatori in relazione all’assetto tattico di nuovo rivoluzionato. Questo in difesa con la linea a quattro che può lavorare in corso anche a tre. La linea mediana affidata di nuovo alla regia di Viola. In avanti gli attaccanti in coppia, situazione che garantisce maggiore peso e soprattutto maggiore libertà per Coda, con il calciatore tra le linee Ricci. In assoluto si vede il lavoro che la squadra svolge.

C’è bisogno comunque di migliorare la condizione, essere più cattivi e imparare a chiudere le gare. E poi, ritrovare una maggiore solidità difensiva.

Questi i miei voti e il giudizio sui partecipanti alla gara PerugiaBenevento:

MONTIPÒ (voto 6): impreparato sul primo goal e qualche volta meno sicuro nel gestire lo spazio nell area piccola. Deve assolutamente ritrovare la consapevolezza di essere un bravo portiere che non può che crescere ancora.

MAGGIO (voto 7): in crescita, segna la prestazione con impegno e grande attenzione. Qualche sofferenza nel finale. Garantisce maggiore qualità in appoggio su quella fascia e mette centimetri sulle palle alte, che non è roba da poco.

ANTEI (voto 7): prestazione attenta che risalta le sue qualità un anticipo. Può contribuire alla crescita del reparto per limitare le reti subite.

CALDIROLA (voto 7,5): ringhia, lotta e trova anche il goal che potrebbe addirittura bissare. Bisogna far quadrare sempre più l’intesa con i colleghi di un repartorto che deve fare la differenza.

IMPROTA (voto 7): in grande spolvero trita la sua fascia di competenza. Fa la differenza con le ripartenze che sono il suo pezzo forte.

DEL PINTO (voto 6,5): fino a quando è in gara mette tutta la sua quantità a disposizione della squadra, cercando di limitare Verre,  che all’andata aveva messo in difficoltà la Strega.

VIOLA (voto 8): rieccolo il geometra. Si riprende centrocampo e squadra, conducendola ad una vittoria molto importante.

BANDINELLI (voto 6,5): gara speciale per lui che era uno dei tanti ex. Tanta corsa e muscoli in una gara in cui non si è mai risparmiato. Migliori i suoi inserimenti.

RICCI (voto 7): aveva bisogno di fiducia e l’impiego con il Carpi gli ha tolto un peso. Agisce tra le lineee e diventa importante per la squadra.

CODA (voto 7): ottima gara, meno fronzoli e tanto movimento. Sfrutta la palla-goal capitatagli che, con bella coordinazione, spedisce in rete per chiudere i conti.

ARMENTEROS (voto 6,5): lavora per la squadra dando peso al reparto avanzato e consentendo a Coda di avere più spazio. Buona l’intesa con i compagni. Sarà molto utile soprattutto perché il Benevento dovrà sempre osare per vincere.

VOLTA (voto 6): pochi minuti ma sufficienti per alzare il muro. Difficile rinunciare ad un giocatore così, ma lui è un titolare a prescindere…

TELLO (voto 6): entra per dare respiro e mettere a disposizione la sua corsa. Sarà un ricambio molto utile per il prosieguo.

BUONAIUTO (voto 7): impatto devastante con la gara, sia per il rigore che si è procurato che per il legno colpito. Ha le qualità per fare bene e può dare di più.

All. BUCCHI (voto 7): che sia ricominciato un secondo ciclo dopo la gara con il Carpi? Noi ce lo auguriamo.  C’era bisogno di osare e la squadra lo ha fatto. Bisogna crescere, però, ed essere più cinici chiudendo prima le gare. Oggi più che mai lui ha a disposizione un gruppo valido, con molte varianti, e con caratteristiche diverse. A lui le scelte per un finale di stagione importante.

Domenica prossima ci sarà un match point da sfruttare, nell’affrontare un Palermo che resta una delle candidate per il salto in serie A. La forza della squadra rosanero è indiscutibile, ma il Benevento ha le qualità per vincere e convincere.

Forza Strega!