Arturo Ciullo

(Arturo Ciullo) – Si ripArte. L’ansia per rivedere all’opera la Strega, nonostante l’assolato pomeriggio di un afosissimo agosto, è stato più forte di ogni cosa.

Il gioiellino Ciro Vigorito, ancor di più messo a lucido per la nuova stagione, ha riaperto i battenti dopo la semifinale play-off della passata stagione agonistica, per una partita di rodaggio con la simpatica formazione calabrese del Castrovillari.

C è tanta attesa per il make-up fatto alla squadra e, in primis, la curiosità di vedere in azione i nuovi calciatori guidati da Campione del Mondo Pippo Inzaghi. Sarà calcio d’agosto, ma il campo e la gara azzerano tutto e così si rimette in circolo quell’adrenalina che rende questo sport il più amato dalla gente.

Il patron Oreste Vigorito, ha fatto le sue scelte confermando piena fiducia al direttore Pasquale Foggia, che ha tracciato le nuove linee guida. La scelta tecnica è stata indirizzata su un trainer giovane e ambizioso, che ha sposato il progetto e da questo è nata l’esigenza di rimodellare l’organico.

Prima un un bel po’ di epurazioni, con l’uscita dei vari Puggioni, Costa (virtualmente ), Iemmello, Di Chiara, Billong per poi iniziare un mercato intelligente con gli innesti di pezzi da novanta come Sau, Schiattarella, Kragl, e poi il pipelet Manfredini. Un ritiro lungo, per avere il tempo di cementare il gruppo e costruire la base di questa nuova avventura. Da qualche giorno, poi, il ritorno in sede con la grande risposta d’entusiasmo di una città che, come per le precedenti stagioni, ha risposto con l’ennesimo record di abbonati. Un dato già eccellente,  in rapporto al numero di abitanti, ed  è ancora una volta un vero e proprio record e non solo per la cadetteria!

L’amichevole con il Castrovillari è stata un’occasione per rodare i meccanismi di gioco, in vista del primo match ufficiale di Coppa Italia con l’ambizioso Monza allenato da Brocchi, e soprattutto per far fare minutaggio a qualche calciatore più indietro nella preparazione. Certo, a leggere i nomi di chi non era stato impegnato dal primo minuto avrebbe fatto invidia a chiunque segua il calcio: fuori per  l’occasione atleti del calibro di Montipò, Caldirola, Antei, Viola, Insigne, Coda, Improta, Gyamfi, Manfredini

Dal primo minuto super Pippo ha schierato il suo 4-2-4 con in porta Gori: linea difensiva con Maggio,Volta,Tuia e Letizia. Coppia di centrocampo formata dal duo SchiattarellaDel Pinto. In avanti  Armenteros e Sau con Vokic e Kragl  ad agire sugli esterni. Linee ben registrate con difesa spesso alta in fase di possesso. Un idea di gioco che già dai primi minuti ha fatto registrare una paziente gestione della palla, con cambi di campo ben gestiti. Molto interessante il lavoro sugli esterni da entrambi le coppie, con Schiattarella che subito ha saputo ergersi a vero punto di riferimento del gioco. In avanti è emersa visibilmente tanta qualità.

La prima impressione è stata positiva, con evidenti segnali che il lavoro impostato è stato ben recepito dalla squadra. Ora bisogna continuare a lavorare e far crescere la condizione e gli automatismi per un gruppo così importante. Certo, con il tempo probabilmente sarà più chiaro dove sarà opportuno (eventualmente) intervenire, ma è importante aver preso coscienza che si riparte da uno zoccolo duro che conosce la piazza ed il torneo.

Bisogna lasciar lavorare la squadra, anche in funzione di un torneo che l’altro ieri ha svelato il suo lungo e difficile calendario e con il tempo potremo capire le reali potenzialità dell’organico messo a disposizione di Inzaghi.

Si respira un’aria positiva ed è il primo passo importante. Bisogna avere calma e pazienza, per  affrontare in sinergia e con grande entusiasmo il campionato numero 90 della nostra storia calcistica, resa ancor di più prestigiosa da una società ed un pubblico che non smettono di stupire e di farsi apprezzare.

I contenuti della gara con i calabresi, così come quelli delle precedenti amichevoli (è sempre calcio d’estate…) serviranno solo per lo staff per avere una traccia sulla quale lavorare.

Noi auguriamo a Pippo Inzaghi e al suo staff con tutti i calciatori, di poter vivere un annata ricca di soddisfazioni e chissà, di farci vivere altre giornate emozionanti…

Insieme, appunto, come dice lo slogan giallorosso.

Forza Strega!