Arturo Ciullo

(Arturo Ciullo) – Bandiere. Ultima gara della regalar season al Rigamonti con il Brescia, in questo  secondo torneo di serie B per gli stregoni che, con il 4° posto in classifica, ottengono miglior risultato del loro limpida storia calcistica. Palcoscenico importante, considerato che i lombardi festeggiavano in casa la loro promozione in serie A, dopo una strepitosa stagione che li ha meritatamente proiettati nel calcio che conta. Ma i giallorossi non volevano certo recitare il ruolo di “vittima sacrificale”, ed hanno così sciorinato una prestazione sbarazzina e orgogliosa che, alla fine, li ha visti prevalere con un risultato rotondo.

A Brescia è venuta fuori una gara molto piacevole, nella quale Gori e compagni, oltre il risultato, hanno potuto confermare il processo di crescita in vista dei i prossimi play-off. Protagoniste assolute, ovviamente, le due tifoserie, attente a godersi spettacolo e festa, ma con l’orgoglio di portare in alto i propri vessilli, ma anche alcuni calciatori della gara, che con le loro prestazioni hanno impreziosito la giornata. Tra gli altri, come non citare Ghigo Gori, una bandiera del Benevento e anche di un calcio che probabilmente sta scomparendo, che ha coronato la sua dodicesima stagione in maglia giallorossa con una prova strepitosa.

Per questa ultima gara il trainer Bucchi non ha rischiato n rischia i “diffidati” Coda, Caldirola, e Viola, e ha approfittato per far fare minutaggio a tutti gli arruolabili. In campo dal primo minuto le novità Gori – appunto – e Vokic, e poi spazio anche al giovane Goddard. Questo per il consueto schieramento 4-3-1-2 con la linea difensiva composta da Letizia, Antei, Volta, Di Chiara; in mediana Tello, Crisetig e Buonaiuto. In avanti Vokic dietro a Insigne e Armenteros.
La gara è sempre stata viva e nessuno delle due contendenti ha ceduto il passo fino al fischio di chiusura del modesto Pillitteri. La prestazione ha dimostrato che tutti i calciatori sono in buona condizione e che, oramai, pare abbiano ben assimilato le idee del tecnico.

Definita la classifica finale data dai risultati del campo, spetta ora agli organi competenti, che dovranno decidere le sorti del Palermo per il quale il Procuratore federale ha chiesto la retrocessione in serie C. Con questo verdetto si definirà – si spera –  una stagione che porta con se gli strascichi di cattive gestioni federali precedenti, fatta di favooritismi e “aiutini” che hanno spesso favorito società non in regola, a discapito ovviamente di quelle virtuose. Ci auguriamo che le promesse fatte prima di questo nuovo ciclo siano rispettate e che tornino a vigere la correttezza (non solo gestionale) e il rispetto delle regole, a beneficio di tutto il mondo calcistico e sportivo.

Questi i miei voti e il giudizio sui partecipanti alla gara BresciaBenevento:

GORI (voto 9): Ghigo è una vera bandiera… A lui la copertina per l’attaccamento e la professionalità prestata nel corso di questi anni. Vederlo all’opera così “pronto” crea dispiacere, sapendo che dovrà smettere solo perché anagraficamente è un tantino avanti. Grazie Batman!

LETIZIA (voto 6): lavora per recuperare la condizione. Qualche difficoltà in fase difensiva. La gara è di ordinaria amministrazione.

ANTEI (voto 6,5): ritrova il campo dopo qualche settimana di stop. Ora testa ai play-off con la condizione e la convinzione giusta.

VOLTA (voto 6,5): solita prova gagliarda. Un buon test per mettere a punto la condizione.

DI CHIARA (voto 5): soliti limiti in fase difensiva. Qualche buon appoggio. Certo, gare così non aiutano il tecnico a coltivare l’idea di utilizzarlo…

BUONAIUTO (voto 6): buon impatto sulla gara, segno evidente di una sua crescita in questo ultimo periodo.

TELLO (voto 6): tanta corsa e buoni spunti. Oramai il lavoro di un anno dovrà facilitare il suo compit, soprattutto nelle prossime e più importanti gare.

CRISETIG (voto 6): eredita la guida del centrocampo. Detta i tempi per quelle che sono le sue capacità. Decisamente in crescita rispetto a qualche mese fa.

VOKIC (voto 7): buona prova e personalità di questo ragazzone, che evidenzia le sue qualità e il suo potenziale. Una freccia in più nella faretra del tecnico…

INSIGNE (voto 7): apparso decisamente più in palla rispetto a qualche settimana fa. Trova la rete e disegna buone giocate. Sarà importante il suo apporto nel post campionato.

ARMENTEROS (voto 8): cattura la scena per un goal da cineteca ed una prova come sempre di grande personalità. Sarà fondamentale nelle prossime gare.

BANDINELLI (voto 6): subentra per dare il suo contributo ad un reparto che deve trovare una certa quadratura, soprattutto in fase di interdizione.

IMPROTA (s.v.): mette a disposizione il suo apporto seguendo le indicazioni del tecnico.

GODDARD (s.v.): quasi un esordio per questo ragazzo. Poche occasioni per vederlo all’opera.

All.. BUCCHI (voto 6,5): tiene alta l’attenzione per una gara che comunque gli riserva precise indicazioni. Ora dovrà operare delle scelte, per giocarsi i play-off con serenità e spigliatezza. Ha a disposizione un gruppo che ha avuto modo di plasmare in questi mesi. C’è da lavorare sul ritmo e sulla fase di interdizione, perché troppo spesso si sono subite reti con estrema facilità. Di contro, la sua squadra crea tante occasioni goal, per cui bisognerà solo alzare la tensione…

È tempo di vedere le nostre bandiere ritornare a sventolare in alto. Chiunque sarà l’avversario che uscirà a seguito della querelle Palermo, il Benevento avrà solo nemico ostico: se stesso! Io sono assolutamente convinto che, lavorando sulla testa e sulle convinzioni, i giallorossi potrannoarrivare fino alal fine…

Forza Strega!