Arturo Ciullo

(Arturo Ciullo) – Allungo. Sprinta e allunga la Strega dopo il match con l’Empoli di Bucchi al Ciro Vigorito, e lo fa dopo una gara intelligente e sagace, con un perentorio risultato finale di 2 a 0. A dispetto delle attese, che davano la squadra toscana tra le favorite per la promozione diretta in serie A, il campo ha sancito un verdetto chiaro, che evidenzia, invece, un grande divario tra giallorossi sanniti ed i loro avversari.

Gara senza storia per gli uomini di Inzaghi, che per l’occasione, nel sul modulo base, ha riportato a destra Maggio sulla confermata linea difensiva composta dai centrali Tuia e Caldirola con Letizia sulla fascia sinistra. In mediana dal primo minuto Schiattarella a far coppia con Viola, con gli esterni Kragl a destra e Andrés Tello sull’out opposto. In avanti la coppia CodaSau.
Il passivo, per i toscani, sarebbe potuto essere molto più pesante se il Benevento non avesse sciupato diverse palle goal per imprecisione o per frenesia. Stesso discorso per la qualità del palleggio e la gestione degli spazi, fattori che non hanno quasi mai creato problemi agli uomini di Inzaghi.
Di questa gara resteranno i 3 punti di platino, che consentono il primo allungo del campionato, ma anche spunti di riflessione interesanti: tra questi, il recupero di uomini importanti come Sau e Schiattarella. Poi, una condizione fisica crescente, una grande solidità difensiva che è molto importante. Unico neo, se vogliamo, resta la frenesia che spesso porta a perdere il controllo della palla e, soprattutto, la scarsa cinicità sotto rete, pecca che non consente di chiudere anzitempo le gare.
La squadra di Pippo Inzaghi lavora per un obiettivo importante e il tecnico è conscio di avere adesso un’ampia possibilità di scelta, oltre che l’opportunità di considerare diverse varianti tecniche e tattiche, anche se il suo credo resterà probabilmente il 4-4-2.
Negli ultimi minuti abbiamo anche assistito ad una diesa disposta a 5, grazie all ingresso di Antei e segnale evidente di quanto indicato.
Questi i miei voti e il giudizio sui partecipanti alla gara Benevento Calcio – Empoli:
MONTIPÒ (voto 7): attento, ordinato e preciso. Amministra con raziocinio la gara, mostrando sicurezza nonostante le difficoltà determinate da un campo viscido per la pioggia.
MAGGIO (voto 7): qualche sbavatura iniziale ma poi si impossessa della sua zona garantendo sostanza e appoggiando all occasione la manovra.
TUIA (voto 8): pochi fronzoli e tanta sostanza. Trova il goal che sblocca la gara. Una sicurezza crescente, gara dopo gara.
CALDIROLA (voto 8): monumentale. Il ritorno in serie A è il suo obiettivo e lui lo sta costruendo con l’impegno e le prestazioni.
LETIZIA (voto 8): altra gara sontuosa per l’esterno sannita. Strappa la difesa empolese con le sue ripartenze, creando spesso la superiorità numerica.
KRAGL (voto 7,5): gara muscolare supportata da una condizione fisica crescente. Migliore anche il suo apporto anche in fase difensiva. Trova il goal del doppio vantaggio che chiude la gara.
SCHIATTARELLA (voto 7): ritrova il campo dal primo minuto e riprende a tessere la tela, consentendo al reparto di avere maggiori idee. Un’ora abbondante di gioco per comprendere quanto sarà importante per lo scacchiere sannita.
VIOLA (voto 7): meno preciso del solito ma non si ferma mai, garantendo come sempre il suo prezioso supporto.
TELLO (voto 7): avrebbe potuto ottenere un voto più alto se, oltre la sua corsa che taglia la difesa toscana in più occasioni, riuscisse a garantire anche delle conclusioni all’altezza. Per il momento ci “accontentiamo” di questo, ma siamo certi che dopo la sua trasformazione, registrata grazie alla caparbietà di Inzaghi, ci sarà anche la consacrazione… Dipende solo da lui.
SAU (voto 6): ritrova il campo e si mette a disposizione della squadra. Ancora non al meglio ma conosciamo le sue qualità…
CODA (voto 6): sufficiente solo per l’impegno. Nella prima parte della gara consente poco alla squadra di salire e spesso cincischia più del dovuto. Riesce a sbagliare un goal quasi fatto, segno evidente che quando non è concentrato al 100% non è efficace quanto dovrebbe.
HETEMAJ (voto 6,5): rientra per dare sostanza e far rifiatare Schiattarella. Giocatore fondamentale per impegno e attaccamento e sempre pronto alla causa.
INSIGNE (voto 5): il tecnico gli dà una nuova possibilità, non solo per far rifiatare Sau, ma soprattutto per consentirgli di poter mettere al servizio della squadra il suo contributo. Riesce a sbagliare tutto quello che gli capita… Assolutamente in fase involutiva.
ANTEI (s.v.): entra per dare sostanza al reparto difensivo che per passa a 5. Una novità per noi data la costanza del credo di Inzaghi. Si fa trovare pronto, come sempre.
All. INZAGHI (voto 7): sapeva dell’importanza di questa gara e lui non tradisce. Metodico, conferma le sue idee tattiche e la fiducia negli uomini che sceglie di volta in volta. Un deciso passo avanti per condizione, per solidità difensiva e occasioni da rete. Manca ancora quel cinismo per chiudere le gare. Sarò incontentabile, ma da un perfezionista come lui è d’uopo attendersi miglioramenti anche su questo aspetto.
Ora testa alla Juve Stabia, per il derby di sabato prossimo. La gara al Menti non sarà facile, per i motivi che hanno sempre contraddistinto le partite in terra stabiese. Servirà nervo, attenzione e grossa determinazione per conquistare quei punti che serviranno a continuare la la prima fuga del campionato con la Strega protagonista: una novità assoluta per la nostra storia in cadetteria. Noi ci godiamo il momento, e i coplimenti allas quadra sono d’obbligo per quanto fatto fin ora.
Forza Strega 90!