La soddisfazione di Pippo Inzaghi dopo la quarta vittoria esterna del suo Benevento in questo campionato di serie A:

“Questa squadra sorprende anche me. Questi sono risultati importanti, anche con tante assenze e difficoltà. Ma questi ragazzi mi sorprendono, come Improta che oggi ha fatto il terzino, e giocavamo contro un Cagliari che ha un grande attacco. Non dobbiamo montarci la testa, ma continuare a volare bassi, anche perchè mancano 19 punti al nostro obiettivo. Siamo una squadra vera, è bello lo spirito che mettiamo, ma piedi saldi a terra. Quello che mi lascia felice è la crescita esponenziale nella gestione della partita da parte dei ragazzi. Credo che dobbiamo essere tutti orgogliosi di quello che stanno facendo, il presidente, lo staff tecnico, e l’ambiente. Oggi ho riproposto Sau titolare che come sempre si è fatto trovare pronto e che per come si allena merita queste soddisfazioni. Oggi eravamo in emergenza, anche Tello aveva avuto un dolore al ginocchio ed è venuto meno. Ma non ci siamo accorti delle tante assenze perchè quelli che vanno in campo sanno sempre cosa fare e si fanno trovare pronti.”

“Bisogna volare basso, perchè questo campionato lo conosco bene, e gli anni scorsi anche squadre che all’andata avevano 28/29 punti si sono ritrovate a lottare per salvarsi fino all’ultima giornata. Anche perchè è ancora lunga e so che potrà arrivare qualche infortunio e qualcuno ci metterà un po’ di più a rientrare e quindi dobbiamo continuare a tirare avanti in maniera attenta. Se ci sarà da fare qualcosa al mercato, con giocatori pronti e che possono aggiungere qualcosa e che ci possano dare una mano ben venga, Questo gruppo va solo rafforzato perchè è un gruppo speciale che non ti fa accorgere delle assenze. Noi sapevamo che avevamo delle caratteristiche per mettere in difficoltà gli avversari. Abbiamo avuto 3 occasioni per chiuderla e non ci siamo riusciti ma alla fine abbiamo vinto e quello è l’importante.”

“All’inizio ci davano tutti poche credenziali, forse perchè ricordavano del Benevento in serie A di tre anni fa,  e si sono dimenticati del Benevento che ha riscritto i record della B dell’anno scorso. Sono contento per questo campionato incredibile che stanno facendo questi ragazzi. Abbiamo personalità.”

“Oggi ho potuto fare pochi cambi e quindi era quasi la stessa formazione di 3 giorni fa, in una partita così complicata, ma 4 vittorie esterne per una neopromossa sono tanta roba. Con questa voglia, spirito e umiltà e con la grinta che mette chi sta fuori credo che ci potremo levare ancora tante soddisfazioni. Ai tifosi avevo detto che il mio obiettivo era diventare la rompiscatole della serie A, credo che per adesso lo stiamo diventando.”

Inaspettato match winner alla Sardegna Arena, Tuia nelle sue parole esprime la sua grande soddisfazione per la vittoria e per il primo gol in serie A:“Oggi un grande Benevento, in una partita importantissima che siamo stati bravi a portare a casa. Eravamo messi molto bene in campo, loro venivano da un periodo lungo senza vincere. Abbiamo tenuto botta sulla loro voglia di vincere. Per quanto riguarda il mio infortunio, spero che non sia nulla di grave anche se sento un po’ di fastidio. Abbiamo trovato una quadratura con la difesa a 4, ma a prescindere da questo, è l’approccio che si ha. Anche la difesa a 3 è efficace anche se la proviamo poco, ma ripeto è importante sempre l’atteggiamento, l’impronta che diamo nelle partite. In cuore mio so che quando si commettono gli errori bisogna poi provare a non rifarli più, e quindi il gol di oggi è una sorta di ciliegina sulla torta per cancellare l’errore contro il Milan. Non me ne sono reso conto della mia esultanza, ma sono felicissimo per il gol da 3 punti e quindi mi godo il momento, almeno per questa giornata che sarà da ricordare per me. Ma sabato già si gioca di nuovo e quindi non c’è tempo per fermarsi a gioire. Quando ho visto Roby che si accentrava con il sinistro, ho fatto un movimento e poi una bella torsione. Quando ho visto la palla sul palo ho avuto paura che non entrasse, ma poi l’ho vista dentro, menomale. Sono contento che sia tornato Maggio in campo: lui ci dà tanto dal punto di vista sia umano che tecnico.”

Le parole di Marco Sau subito dopo la vittoria corsara del Benevento alla Sardegna Arena: “Emozione particolare per me, ci tenevo a fare bene. Dispiace aver fatto gol al Cagliari, ma adesso gioco con il Benevento e sono molto contento che il mio gol sia servito per vincere. I risultati ti aiutano, loro hanno grande qualità anche se arrivavano da un momento difficile. Siamo stati bravi a ribaltata dopo essere andati sotto. Potevo segnare anche prima ma va bene così. Il calcio è questo, a volte tiri 100 volte e non segni, altre volte invece ti bastano pochi tiri per vincere. Questi sono punti che valgono doppio… Andiamo avanti così, la nostra forza è questa, farci trovare pronti sempre. Bisogna raggiungere prima di tutto il nostro obiettivo, poi si vedrà. Partita dopo partita diventiamo sempre più consapevoli della nostra forza. Ho preso una botta contro il Milan e in questi giorni non sono stato benissimo, poi il gol mi ha aiutato parecchio e penso di essere andato bene. Sapevamo che potevamo fargli male giocando in questa maniera, loro non sono velocissimi dietro e quindi ci abbiamo provato più volte a sorprenderli in quel modo. Le partite sono molto ravvicinate,  vincere aiuta e quindi sono sicuro che faremo una bella figura anche contro l’Atalanta”.