«Unguento unguento

portami al noce di Benevento

sopra l’acqua e sopra il vento

e sopra ogni altro maltempo… »

Benevento è da sempre conosciuta come una tra le città più antiche d’Italia  – se non la più antica -, per la sua ricca storia ma soprattutto per i suoi personaggi che hanno l’hanno caratterizzata per millenni.

Ciò di cui però si parla poco è la modernizzazione che il paese assume oggi, in ambito culturale, sociale e sportivo. Tra le iniziative più entusiasmanti  presenti sul territorio ricordiamo l’organizzazione del Premio Strega, dal 1947, all’interno del salotto letterario di Maria e Goffredo Bellonci, con il contributo di Guido Alberti, proprietario della casa produttrice del Liquore Strega che dà appunto il nome al premi.

Come non ricordare “Città Spettacolo” proposta che nasce nel 1980 come rassegna di eventi teatrali strettamente legati ad un tema, prescelto ogni anno dal Direttore Artistico, e rappresentati nei maggiori teatri beneventani in prima nazionale. Con il trascorrere degli anni all’evento teatrale si sono affiancate mostre, proiezioni cinematografiche, spettacoli musicali, incontri culturali, laboratori, convegni, tavole rotonde, che hanno contribuito notevolmente ad accrescere il già vivace fermento culturale. In occasione del festival, vengono utilizzati molti spazi all’aperto del centro storico cittadino e tanti angoli di consolidata memoria, riscoperti e rivitalizzati: teatri, piazze, cortili diventano tappe per appuntamenti di spettacolo, prosa, musica, incontri letterari, performances, racconti, convegni, mostre. L’evento, con la direzione artistica di Renato Giordano, ha come tema di questa edizione “A Sud di nessun Nord”.

Oltre a Benevento sono tanti i centri di interesse: tutti i borghi del Sannio tra cui San Giorgio del Sannio, una ridente cittadina situata su un altopiano tra le Valli del Sabato e del Calore a pochi chilometri dal capoluogo di provincia. San Giorgio viene denominato ‘il paese dei fiori e della cortesia’ per la mitezza della sua gente e le strade fiorite.

Per quanto il paese conservi quelle che sono le caratteristiche di una piccola realtà e della sua relativa storia, d’altro canto risente di una mancata presenza dal punto di vista sociale. Il paese infatti pur essendo un borgo ricco e rinomato nel Sannio purtroppo da qualche anno ha perso i suoi colori. La località sfugge di vita nelle strade, di iniziative che interessano dai più giovani ai più anziani, un luogo dove si possa fare cultura, ma soprattutto un open space  dove sia possibile trascorrere  il tempo libero.

Inutile dire che noi studenti, adolescenti, preferiamo la realtà beneventana a quella di San Giorgio per il semplice motivo che una città, a prescindere da quanti abitanti abbia è determinata dalla vita che si respira  nelle strade.

Roberta Giardiello, Gaia Capitanio, Francesca Fioretti, Arianna De Nicolais, Niccolò Rosiello