La Roma viene fermata al Ciro Vigorito da un Benevento con un grande carattere che anche giocando in 10 per più di 30 minuti riesce nell’impresa di strappare un punto ai giallorossi di Fonseca. Al termine della gara ecco le opinioni dei protagonisti in sala stampa:

FONSECA (allenatore Roma):

“Il Benevento si è difeso bene, potevamo fare di più, ma dovevamo essere più veloci. Siamo tutti in corsa per la Champions ma non abbiamo giocato pensando al Milan, anche perché sapevamo che stasera era difficile per le caratteristiche che ha il Benevento. Noi pensiamo partita dopo partita per raggiungere il nostro obiettivo. Credo che la pazienza l’abbiamo avuta,  ma non siamo stati concreti e aggressivi come dovevamo. Loro avevano tanti uomini a difendere e quindi non era facile per questo dovevamo essere più veloci per non permettere al Benevento di chiuderci tutti gli spazi. Il rientro di Fazio secondo me è stato buono. Adesso bisogna pensare alla partita di Coppa e poi a quella con il Milan. La partita di Coppa è stata molto difficile su di un campo pesante, ma anche il Milan giocherà l’Europa Leaugue quindi si ritroverà nelle nostre stesse condizioni.‚

DEPAOLI (difensore Benevento):

“È stata dura non far segnare e contenere giocatori così forti ma con l’organizzazione ci siamo riusciti. Sull’episodio del rigore alla fine c’è stato un attimo di scompiglio e speravamo nel fuorigioco che quando è stato confermato ci ha fatto tirare un sospiro di sollievo; siamo stati fortunati. Questo gruppo è formato da persone alla mano che mi hanno fatto sentire subito parte integrante, per questo siamo così uniti anche in campo. Il mister prima di tutto ha giocato al calcio, e ha avuto la fortuna di avere dei grandi allenatori anche se è stato un grande attaccante ci dice come difendere, e i risultati che sta avendo sono sotto gli occhi di tutti. Speriamo di arrivare alla salvezza, dopo che saremo arrivati alla salvezza penseremo al resto.”

INZAGHI (allenatore Benevento):

“Sono molto orgoglioso dei ragazzi che stanno andando oltre le aspettative, forse in undici contro undici potevamo anche vincerla, ma va bene così. L’espulsione di Glik ci ha scombinato un po’ i piani, tra l’altro rimediata con gli unici 2 falli che aveva commesso. La squadra comunque ha fatto anche oggi cose incredibili, e dispiace che la gente non possa applaudire questi ragazzi. Siamo riusciti a non prendere gol in 10 per 32 minuti. Nonostante eravamo in 10 abbiamo provato anche di andarla a vincerla: questo significa avere mentalità, sarebbe stato un delitto non portare a casa un risultato positivo e credo che questa volta il destino ci ha premiati. Queste partite danno soddisfazione e tanta carica. In settimana avevo buone sensazioni e quindi c’è un pizzico di rammarico, perché avevo visto la squadra in grande salute, che anche contro Sampdoria e Torino aveva fatto due grandi partite. Stasera giocavamo contro la Roma che ha grandi giocatori, come Spinazzola che quando punta ne salta 3, ma in 11 contro 11 eravamo in totale controllo e quindi speravo anche di vincerla, magari potendo giocarmi le sostituzioni come avevo pensato. L’avevamo preparata bene in settimana per come dovevamo contenerli, raddoppiando e dando tutti una mano, abbiamo avuto qualche ripartenza importante anche nel primo tempo, ma purtroppo l’espulsione ci ha scombinato tutti i piani, ma nonostante ciò, in un paio di occasioni siamo arrivati al limite e dovevamo tirare. Non mi piace farmi i complimenti, io cerco di fare meno danni possibili come dico debbano provare a fare gli allenatori, per far rendere al meglio i miei giocatori. A me importa portare a casa i risultati, io ho le spalle larghe e sono contento che loro si prendano le loro soddisfazioni. Qualche tempo fa sognavamo queste prestazioni del Benevento contro Lazio, Juve e Roma ma ancora non abbiamo fatto niente perché la salvezza è ancora lontana e dobbiamo guadagnarcela.”

FOULON (difensore Benevento):

“Sono felice per me e per la squadra, c’è stata preoccupazione, quando hanno fischiato fuorigioco abbiamo tirato un sospiro di sollievo. Sono stato fuori per qualche partita, ma questa volta ho avuto l’occasione di giocare e ho cercato di fare il meglio e mettermi a disposizione del mister e della squadra. Mi piace il calcio italiano, ma mi mancano i tifosi. Prima di venire qui a Benevento, avevo visto i video dei tifosi, ed ero rimasto affascinato dal loro incitamento. Spero di rivederli presto allo stadio. Mi piace giocare più alto, quando giochiamo con squadra di pari livello, quando invece giochiamo contro squadre sulla carta più forti non ho problemi ad adattarmi. Sono in Italia per imparare e migliorare, ogni giorno lavoro per questo. Dobbiamo essere compatti come stasera a Napoli, la prepareremo bene e poi vedremo cosa succederà.”