Mons. Santo Marcianò , Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia dal 2013, questa mattina ha fatto visita al Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento.

L’alto prelato, è stato accolto dal Comandante Provinciale, Col. Pasquale Vasaturo che ha rivolto all’Ordinario un saluto ed un particolare ringraziamento per la sua visita a nome di tutti i Carabinieri della provincia di Benevento.

All’incontro con il personale ed alla presenza del cappellano militare del Comando Provinciale Don Francesco Marotta, l’Arcivescovo nel suo appassionato intervento ha parole di apprezzamento e ringraziamento a tutto il personale dell’Arma, per l’impegno, la dedizione e l’opera svolta sull’intero territorio, assieme alle altre Forze dell’Ordine, con i propri presidi di garanzia, offerto in ogni angolo del Paese a tutela della legalità, della sicurezza e della pace.

Non ha mancato di rivolgere anche un pensiero alle famiglie di tutti Carabinieri.

Al termine del suo saluto l’Arcivescovo si è portato presso la locale Sezione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, ove ha incontrato anche alcuni commilitoni in congedo ed il coordinatore provinciale Generale di Brigata Antonio Perrone.

Mons. Marcianò ha poi celebrato una S. Messa nella chiesa di Sant’Anna di Benevento, alla quale hanno partecipato oltre al personale dell’Arma Sannita anche il Prefetto, il Vice Questore Vicario, il Comandante Provinciale della G.d.F., del C.F.S. e dei Vigili del Fuoco.

L’Ordinariato è guidato da un arcivescovo, designato dal Papa e nominato con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri della Difesa e dell’Interno. Il clero dell’ordinariato militare italiano è arruolato nelle forze armate, ed i sacerdoti sono equiparati agli ufficiali. L’ordinariato italiano è suddiviso oggi in sedici zone pastorali geografiche. La giurisdizione ecclesiastica dell’Ordinario riguarda territorio e persone. A livello territoriale, le funzioni di assistenza spirituale sono svolte dai primi cappellani capi (con il grado di maggiore), dai cappellani capi (con il grado di capitano) e dai cappellani addetti (con il grado di tenente). I cappellani hanno giurisdizione di tipo parrocchiale.

Mons. Santo Marcianò, nato a Reggio Calabria il 10 aprile 1960, si è laureato in Economia e Commercio nel 1982 presso l’Università degli Studi di Messina e l’anno dopo ha iniziato il cammino di formazione verso il sacerdozio presso il Pontificio Seminario Maggiore, conseguendo nel 1987 il Baccellierato in Teologia presso la Pontificia Università Lateranense.

Ordinato Presbitero il 9 aprile 1988 nella Cattedrale di Reggio Calabria nel 1990 ha conseguito il dottorato in Sacra Liturgia presso il Pontificio Ateneo “Sant’Anselmo” .

Parroco della chiesa Santa Croce a Santa Venere (RC) dal 1988 al 1991, poi, fino al 1996 è stato Vicario della Parrocchia “Santa Maria del Divino Soccorso” a Reggio Calabria e, quindi, dal 1996 al 2000, Rettore del Seminario Maggiore Pio XI, dove è stato anche docente di Liturgia e Teologia Sacramentaria. Nel 1997 veniva nominato canonico del Capitolo Metropolitano ed è stato membro della Commissione Liturgica Pastorale dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova e del Collegio dei Consultori e presidente del Collegio dei Revisori dei Conti.

E’ stato anche Vicario Episcopale per il Diaconato permanente e i Ministeri, membro di diritto del Consiglio Presbiterale e del Consiglio Pastorale Diocesano.

Eletto alla sede arcivescovile di Rossano – Cariati (CS) ha ricevuto la consacrazione episcopale il 21 giugno 2006.

Dal 2006 al 2013 è stato segretario della Conferenza Episcopale calabra ed è attualmente segretario della Commissione Episcopale per l’Ecumenismo e il dialogo Interreligioso della Conferenza Episcopale Italiana.

 Papa Francesco, il 10 ottobre 2013, lo ha nominato Arcivescovo Ordinario Militare per l’Italia.