Finisce un’altra estate. E14state che ha visto (piaccia o non piaccia) la nostra città vivere dei forti cambiamenti . La nuova Amministrazione guidata da Clemente Mastella ha mosso i suoi primi passi mentre la nostra squadra del cuore ha vissuto i primi palpitanti momenti pubblici in serie superiore.

“Città Spettacolo” è stata contaminata dal “Cotto e Crudo” riscuotendo da una parte un consistente consenso popolare e dall’altro un bel po’ di critiche per la sua irrispettosa (secondo alcuni) non coerenza con la mission iniziale. La “Cena in Bianco” ha sancito, però, la sua conclusione tra eleganti tavole guarnite e una incontestabile partecipazione sicuramente termometro di grande gradimento.

Il volontariato culturale, nel frattempo, ha preso coscienza di se ed è esploso mettendo in atto interventi  mirati a ridare dignità e valore ad alcuni dei monumenti più belli della città (esempio, il Teatro Romano). Ora dinanzi a noi un lungo e, crediamo, non semplicissimo inverno. La crisi economica non sembra, infatti, aver mollato la presa.

Numerosi saranno dunque i gravi problemi che, inevitabilmente, riesploderanno. La “questione lavoro” si farà risentire e ancora tanti, purtroppo, saranno i nostri  giovani che prenderanno in seria considerazione la possibilità di andare via pur di non veder mortificati sogni e aspettative. Su questo sarà necessario operare senza tentennamenti. Anche il problema CASA tornerà a riaccendere il dibattito. Troppe sono ancora, infatti, le problematiche non sviscerate e non affrontate. Ci sarà insomma da rimboccarsi le maniche.

Ci sarà da sfruttare tutti i canali possibili ed immaginabili per tentare di reperire finanza fresca. Ci sarà da mettere su strumenti competitivi che sappiano essere in linea con le sfide che il momento richiede. Il Sindaco dovrà essere coerente il più possibile con quanto enunciato nel suo programma e i suoi collaboratori, non potranno essere da meno. O si giocherà di squadra o si rischierà  di retrocedere… ancora di più! Le migliori energie dovranno essere stimolate e coinvolte!  Anche l’opposizione dovrà svolgere con serietà il suo ruolo che non è, secondo noi,  solo quello di verifica ,controllo e denuncia… ma anche quello mirato ad individuare temi su cui poter dare il proprio contributo sia in termini di proposte che di fatti.

Ai cittadini, infine, toccherà dimostrare di essere ancora comunità. Negli ultimi anni, diciamocelo, questa nostra bella città ha subito un costante tentativo di divisione sociale, un tentativo mirato a dividere per governare, un tentativo teso a protrarre nel tempo vecchie logiche e nauseanti pratiche finalizzate alla gestione continua del disagio. Ora bisognerà girare pagina!

Bisognerà pretendere diritti e doveri da tutti… a cominciare, però, da se stessi! Criticare sempre e comunque altri, addossare solo responsabilità, scaricarsi dagli impegni, mortificare il proprio ruolo di soggetti  attivi non servirebbe a nulla e non avrebbe nessun senso se non quello di divenire complici non involontari di un eventuale azzeramento assoluto delle potenzialità che ancora, per fortuna, timidamente sopravvivono. Ci si impegni da subito a dar vita a confronti e collaborazioni reali tra chi è stato chiamato a reggere la casa comune e chi , quotidianante, in quella casa deve e vuole continuare a viverci. Ci sarebbe tanto da poter fare e dare ma… devono essere create le condizioni perché tutto ciò  avvenga. L’inverno, dunque, sarà il banco di prova reale perché tutto ciò accada e quando la nuova estate arriverà potremo vedere se , una volta tanto, invece delle chiacchiere si è stati capaci di fare altro…