La vittoria del cuore e della determinazione. Il Benevento doveva vincere a tutti i costi questo scontro diretto con il Crotone e i tre punti sono arrivati. Nulla da dire per il risultato, i giallorossi hanno legittimato la vittoria con una prestazione di spessore, forse giocando meno bene di altre volte ma mettendo sul rettangolo verde una determinazione e tanta cattiveria calcistica. Non si sono mai visti i 14 punti di differenza tra le due squadre: anzi, per quanto espresso, c’è stata solo una squadra in campo, quella di Roberto De Zerbi. Peccato che i soliti errori difensivi hanno di fatto consegnato agli avanti calabresi la possibilità di realizzare due facili segnature. Un regalo sicuramente non meritato.
Al via il tecnico sannita ha dovuto fare di necessità virtù: anche Guilherme è entrato tra gli indisponibili, privando la squadra di due esterni  (con D’Alessandro) di grande qualità. Al posto del fantasista brasiliano inserito Parigini, ragazzo dalle enormi potenzialità ma poco incisivo. Dal primo minuto il centrale difensivo mancino Tosca: buono il suo esordio, accanto al solito Djimsiti.
Pronti via, giallorossi in avanti a testa bassa, ma al primo errore, come sempre, ospiti in vantaggio. Qualche minuto di comprensibile smarrimento, fino al pari del mostruoso Sandro. Il centrocampista ha letteralmente preso per mano i compagni di squadra e li ha condotti alla conquista di una vittoria, terza del campionato, di fondamentale importanza.
Poi la rete del vantaggio realizzata da Viola, anche lui sugli scudi per la prestazione, fino al pari calabrese, frutto di un marchiano errore della linea difensiva di casa.  Quando la gara sembrava destinata ad un inutile pareggio per Sandro e compagni, il debuttante Diabaté, da poco entrato, ha perforato per la terza volta la porta difesa da Cordaz per i tre meritati – ma sudati –  punti.
Da sottolineare le prestazioni di Brignola, Djuricic (finchè ha retto), Sandro e Viola.
Il tabellino:
BENEVENTO CALCIO (4-2-3-1): Puggioni; Letizia (Sagna), Tosca, Djimsiti, Venuti; Sandro, Viola; Parigini (Iemmello), Djuricic (Diabaté), Brignola; Coda. A disposizione: Brignoli, Del Pinto, Cataldi, Gyamfi, Memushaj, Costa, Billong, Lombardi.
All.: Roberto De Zerbi
Crotone (4-3-3): Cordaz; Martella, Capuano, Ajeti (Barberis), Faraoni; Benali, Mandragora, Ceccherini; Crociata (Budimir), Nalini, Ricci (Trotta). A disposizione: Festa, Rodhen, Izco, Diaby, Pavlovic, Zanellato, Sampirisi, Simic, Simy.
All.: Walter Zenga
Arbitro: Sig. Gianluca Rocchi di Firenze.
Assistenti: Sigg. Elenito Di Liberatore di Teramo e Mauro Tonolini di Milano.
IV° Uff.: Sig. Daniele Martinelli di Roma 2.
V.A.R.: Sig. Fabrizio Pasqua di Tivoli.
A.V.A.R.: Sig. Alessandro Giallatini di Roma 2.
Marcatori:11° Crociata (Kr), 36° Sandro e 64° Viola (BN); 72° Benali (Kr); 89° Diabaté (BN).
Ammoniti: Letizia, Coda, Sandro, Djuricic e Brignola (BN); Capuano e Budimir (Kr).
Note: Pomeriggio piovigginoso, terreno di gioco in buone condizioni. Spettatori 10.163, di cui paganti 2.400 e  7.763 abbonati. Circa 400 tifosi ospiti. Al via, Curva Sud nel ricordo suggestivo di Carmelo Imbriani.