Nessuna ironia: il Benevento, o quello che ne è rimasto, ha strappato un buon pari al Venezia di Dionisi nella trentatreesima giornata del campionato BKT 2019/2020.

Squadra assolutamente rimaneggiata quella giallorossa (fuori anche Schiattarella oltre ai vari Caldirola, Kragl, Viola Vockic, Antei e compagnia…), un caldo soffocante a sottrarre forze e ad annebbiare le idee, ma soprattutto la voglia matta del Venezia di conquistare almeno un punto al Ciro Vigorito, sono state le componenti di una partita giocata al piccolo trotto con qualche accelerazione da entrambe le parti che hanno ravvivato a malapena la cronaca.

Troppo differenti le motivazioni, e crediamo nulla più da chiedere – se non la salvaguardia dell’onore – almeno per quanto riguarda la squadra di Pippo Inzaghi: al tecnico piacentino e ai suoi ragazzi ancora tutta la nostra gratitudine.

Gara anche interessante, per certi aspetti, ma di sicuro in campo si è vista solo la fotocopia sbiadita della squadra che ha dominato il campionato in lungo e in largo. Tanti errori, sia in impostazione che nel possesso palla, idee annebbiate anche perché sul campo c’era un centrocampo con tanto nerbo e poco fosforo. E poi gabbia difensiva su Sau, che ha lottato finché ha potuto contro i corazzieri lagunari.

Nella prima frazione un paio d’occasioni goal, una per parte, con tanto possesso palla giallorosso e qualche ripartenza della squadra veneta. ma poco costrutto.

La seconda frazione ha detto poco, fino al bel goal del vantaggio del Venezia realizzato da Montalto con un tiro a giro sul palo alla destra di Montipò, vanamente disteso in volo: 1-0 per i arancioneroverdi. Preludio della terza sconfitta in campionato per il Benevento? Macché! Soltanto qualche minuto, Inzaghi ha aggiustato la squadra sul campo, e Marco Sau con una spizzata di testa da autentico rapinatore d’aria (assist di Letizia), ha messo subito le cose in pari, realizzando la sua decima rete in campionato e quella del pareggio finale (1-1).

Qualche altra occasione per il Venezia (troppo precipitosi gli avanti dei laginari) e un altro paio d’incursioni in area per Moncini e Di Serio.

Il triplice fischio del sig. Robilotta, a sancito il pari finale che accontenta tutti, in una partita di quelle certamente da annoverare tra le più brutte del torneo. Il Benevento Calcio (primo posto in classifica matematico…) è già proiettato nella serie A che verrà, il Venezia ha fatto un altro passo verso la salvezza.

Il tabellino:

Benevento Calcio (4-3-2-1)Montipò; Letizia, Barba, Tuia, Maggio; Tello (Moncini), Hetemaj, Del Pinto (Basit); Improta, Insigne; Sau (Di Serio). A disp.: Manfredini, Gori, Rillo, Volta, Pastina, Basit, Gyamfi, Di Serio, Moncini, Gentile, Alfieri. All.: Filippo Inzaghi

Venezia F.C. (4-3-1-2): Lezzerini; Lakicevic, Modolo, Marino (Riccardi), Ceccaroni; Lollo (Vacca), Fiordilino, Maleh (Caligara); Capello (Firenze); Montalto (Monachello), Longo. A disp.: Bertinato, Pomini, Fiordaliso, Zuculini, Zigoni, Cremonesi. All.: Alessio Dionisi

Arbitro: sig. Manuel Robilotta di Sala Consilina.

Assistenti: sigg. Michele Lombardi di Brescia e Riccardo Annaloro di Collegno.

IV° Ufficiale: sig. Giovanni Ayroldi di Molfetta.

Marcatori: 51°Montalto (Ve); 56° Sau (BN).

Ammoniti: Insigne (BN); Longo, Lollo, Fiordilino (Ve).

Note: Serata calda e afosa, terreno di gioco in discrete condizioni. Stadio desolatamente vuoto per le restrizioni anti-Covid-19. Presenti solo addetti ai lavori, forze dell’ordine e stampa. Da annotare il numero di 7.805 abbonati, purtroppo assenti, per la Società giallorossa.