Il Benevento riesce a portare a casa la vittoria nel quarto derby consecutivo, quello contro l’Ischia dell’ex Kanoutè. Forse dei 4 derby che proponeva in questa fase il campionato,  sulla carta quello contro gli isolani poteva sembrare il più agevole, ma così non è stato. Intendiamoci, il Benevento anche oggi ha creato una miriade di palle gol ma quella con l’Ischia sono le classiche partite che possono giocare brutti scherzi soprattutto da parte di chi non ha nulla da perdere e che sa prima di scendere in campo che sarà difficile fare punti contro la capolista.

Il pregio della truppa di Auteri è stato però proprio quello di mantenere la calma, non cadere nel tranello del nervosismo e portare a casa 3 punti d’oro che potrebbero risultare fondamentali sulla strada che porta alla gloria. Davanti a circa 5000 spettatori la capolista si gioca la sua storia. Troppo importante questo finale di campionato per i giallorossi che nel prossimo turno affronteranno la difficile trasferta di Cosenza. Proprio per questo Auteri decide di far rifiatare qualche interprete e così fuori Melara, Marotta e lo squalificato Del Pinto e dentro dal primo minuto Troiani e Angiulli. In avanti il tridente è formato da Mazzeo, Cissè e Ciciretti.

Dopo 16 minuti dall’inizio e qualche occasione per il Benevento, succede quello che non ti aspetti, perché la partita la sblocca l’Ischia: errore di Angiulli in ripartenza e palla a Gomes che dai 30 metri mette il pallone nel sette alla sinistra di Gori. E’ l’incredibile gol che sblocca la gara a favore degli ospiti. I giallorossi non si lasciano intimorire e cominciano a macinare azioni su azioni. Fioccano le occasioni da rete, fin quando al 24’ Mazzeo trova la rete del pareggio con un bel diagonale. Il gol carica ancora di più la squadra che spinta dal suo pubblico, carica a testa bassa l’avversario e assesta un uno due micidiale con Angiulli che al 28’ mette in rete, con un tiro dal limite dell’area. Cissè potrebbe mettere il sigillo alla gara ma il suo diagonale viene respinto dal portiere gialloblù. Quando il primo tempo sta per concludersi arriva la doccia fredda per i giallorossi. Gori esce incautamente su Kanoutè che rovina a terra: l’arbiro D’Apice che indica il dischetto. Di Vicino batte il rigore spiazzando Gori e portando l’Ischia sul 2-2.

Nella ripresa non cambia il copione del match con il Benevento che ricomincia a macinare occasioni, e che finalmente al 62’ trova il vantaggio con Troiani che al termine di un’azione concitata mette alle spalle di Iuliano.Brivido al 75’ quando sugli sviluppi di una delle poche sortite da un corner battuto dalla destra il colpo di testa di Rubino trova la respinta d’istinto di Gori. Passata la paura i giallorossi potrebbero più di una volta segnare il quarto gol che purtoppo però non arriva, prima con Angiulli che colpisce la traversa con un bellissimo tiro da fuori, poi con Ciciretti che con piattone al volo trova l’incredibile respinta di Iuliano e per finire con Mazzeo che in contropiede non riesce a servire al meglio Marotta con la difesa avversaria che riesce a metterci una pezza e a chiudere in angolo. Al termine della gara è festa grande al “Ciro Vigorito” con il Benevento che con questa vittoria si porta momentaneamente in testa alla classifica a più 4 sul Lecce domani pomeriggio impegnato in casa nel difficile match con il Matera. La strada verso la gloria è ancora lunga, ma il Benevento e la sua gente ci crede. Eccome se ci crede.