La mia cuginetta Amelia, sempre monella e dispettosa, oh! Non è andata a suonare “Bella ciao” a un comizio del ministro dell’interno (o dell’esterno, non ricordo bene)? Ma dico io, sono cose da farsi (…mi viene in mente don Abbondio)?

Mai tranquilla, lei. E i popoli oppressi e i migranti e i bimbi in mare, senza soccorsi…
No, dico, ma non hai altro a cui pensare? Che c’è,  in famiglia abbiamo la novella Giovanna d’Arco? Ricordi – vero Amelia -, la fine che ha fatto?
Cosa? Viviamo in altri tempi, dici. Ha ha! Ironia!  Sarà vero, ma accadono fatterelli preoccupanti, sai. Un cellulare qua, uno striscione la’…
Ti hanno fatto smettere, vero? E questo cosa ti dice?
Ma ti capisco. L’Italia, come altri Paesi, ha pagato duramente per garantirsi la libertà sancita oggi dalla nostra magnifica Costituzione, e vogliamo tenercela stretta. Sai che ti dico, cuginetta, avanti così! La parentela tutta è con te, birbantella amorosa.