Lunedì 6 e giovedì 9 luglio Davide Alogna e Federico Guglielmo due italianissimi esponenti di prim’ordine del violinismo mondiale, concertisti di riconosciuta fama internazionale, con le loro generose e tanto energiche quanto calibrate performance in versione streaming,  hanno dato inizio allo straordinario omaggio alla grande musica classica d’autore ideato dall’Accademia di Santa Sofia che per l’occasione si è pregiata della collaborazione  dell’ importante rivista di settore Suonare News e del CIDIM (Comitato Nazionale Musica).

È iniziata così, con grande coinvolgimento, una vera e propria impresa del tutto nuova nel panorama musicale internazionale, il confronto a due voci Bach & Telemann 2020: 3 Sonate, 3 Partite, 12 Fantasie per Violino solo, sei concerti imperdibili tutti dedicati al trionfo del violino solista, diffusi on line dal 6 al 23 luglio 2020 e poi comunque sempre disponibili gratuitamente, sulla pagina Facebook dell’Accademia di Santa Sofia e sul canale YouTube  di Suonare News, a partire dalla prima visione alle ore 17.00 per ciascun appuntamento.

I due virtuosi e pluripremiati violinisti, Davide Alogna con Telemann: Fantasie nn. 9 e 10 e Bach: Sonata n.1. e Federico Guglielmo con Telemann: Fantasie nn. 4 e 8 e Bach: Partita n.1, hanno regalato al folto pubblico di appassionati italiani e stranieri collegati in streaming, la prima parte di una poderosa sfida tra due padri fondatori della cultura musicale mondiale, due tra gli autori più influenti della storia della musica occidentale dal barocco alla contemporaneità, da una parte la vera e propria incarnazione della musica con la M maiuscola, Johann Sebastian Bach (1685 -1750) e dall’altra l’amico, autodidatta e altrettanto geniale George Philipp Telemann (1681-1767).

E così grazie a due impareggiabili maestri violinisti, sono emerse in maniera esemplare, le loro analogie e le loro mille differenze e variegate sfumature, le prove tangibili di due modi parallelamente geniali di concepire la musica e il mestiere di compositore e musicista, con le loro vincolanti regole e personali predilezioni.

Da una parte il riflessivo rigore contrappuntistico di Bach, con la sua costante tensione religiosa, analitica o comunque sempre rivolta all’approfondimento, al raccoglimento, alla costruzione architettonica di un circuito perfetto, un canone, una preghiera per la contemplazione di tutte le cose, che riesce a  cogliere e a rappresentare, con un sorprendentemente appagante violino solo, tutta la sinfonia del creato, un potente inno alla natura tutta con i suoi ritmi e i suoi suoni, dai moti interiori dell’animo umano al mondo che lo circonda.

Dall’altra  il luminoso calore quasi mediterraneo di Telemann con i suoi gioiosi e brillanti cantabili, le sue danze, i suoi divertimenti dai colori accesi ma anche i suoi più scuri momenti di dolce malinconia, tutto perfettamente definito in un ritratto istintivo, spontaneo e trascinante della realtà.

Il sostanzioso programma, ideato dall’Accademia di Santa Sofia sotto la direzione artistica di Marcella Parziale, proseguirà Lunedì 13 luglio con Emmanuele Baldini ( Primo Violino di spalla Orchestra Sinfonica di Stato di San Paolo in Brasile) che eseguirà Telemann: Fantasie nn. 1 e 7 e Bach: Sonata n.2. e Giovedì 16 luglio con Marco Serino (Konzetmeister – Primo Violino Orchestra da Camera dell’Accademia di Santa Sofia) che eseguirà  Telemann: Fantasie nn. 11 e 12 e Bach: Partita n.2.

La prima messa in onda, per ciascun concerto, è sempre alle ore 17.00