In arrivo la super eclissi di Luna del secolo, essa si verificherà nella notte tra il 27 e il 28 luglio. Un fenomeno astronomico destinato ad affascinare e stupire tutti, un’ora e 43 minuti, tanto durerà il fenomeno, durante il quale la Terra si troverà tra il Sole e la Luna regalando al nostro satellite un colore rossastro; questo il motivo per cui la Luna sarà definita “blood Moon”, luna di sangue.

Durante l’eclissi, spiega l’astrofisica Amanda Bosh, professoressa di Astronomia al Massachusetts Institute of Technology (MIT), la Luna raggiungerà il suo punto più lontano dalla Terra, cioè l’apogeo e dunque il suo movimento rotatorio risulterà rallentato rispetto al solito, questo il motivo per cui il fenomeno avrà la durata di 43 minuti.

Delle 5 eclissi lunari del 2018, la più lunga degli ultimi 100 anni si verificherà il 27 luglio e sarà visibile anche dall’Italia.

Sarà infatti possibile vedere la “blood Moon” anche dal nostro territorio, ma l’eclissi di Luna non sarà il solo spettacolo cui assisteremo, nella stessa nottata sarà possibile infatti vedere due “palle di fuoco”, una sarà la Luna come detto, l’altra invece sarà Marte che, trovandosi , rispetto al Sole, in opposizione e vicino al suo perielio (il periodo di distanza minima rispetto al Sole), raggiungerà la sua massima visibilità, evento già di per sè notevole, affiancandosi al nostro satellite nello spettacolo astrale.

La Luna apparirà rossa a causa dell’ombra creata dall’eclissi totale – evento la prima volta visibile dal settembre 2015 -, ma anche Marte sarà visibile nello stesso colore ed ambedue potranno essere ammirate per più di un’ora.

Per quanto riguarda l’eclissi lunare totale, sarà un evento davvero eccezionale, che inizierà alle 19:13 e si concluderà alle 02:31, con il momento di massima copertura calcolato per le ore  22:21.           Nelle principali città italiane, come Roma, Milano, Napoli e Palermo, l’eclissi inizierà alle 19:15 e terminerà alle 01:29,  il massimo dell’eclissi, ovvero il maggiore oscuramento della Luna, è previsto alle 22 e 22. La Luna, dopo l’uscita dalla totalità, attraverserà il cono di penombra per emergerne definitivamente e segnare così la fine dell’eclissi all’1 e 29 della mattina del 28 luglio.

Il fenomeno si verificherà grazie al preciso allineamento di Sole, Terra, Luna, quando invece l’allineamento è tra Sole, Luna e Terra assistiamo a un’eclissi solare. La condizione che faciliterà la percezione di esso sarà la circostanza in cui la Luna sarà piena, ciò inoltre consentirà la visione dell’eclissi senza che siano necessarie protezioni visive.

La Luna si tingerà di rosso, non solo a causa dell’ombra creata dall’eclissi sul suo territorio, ma anche in conseguenza di un fenomeno chiamato “scattering di Rayleigh”, che indica la circostanza per la quale il nostro satellite non riceve luce direttamente dal Sole, ma solo quella che viene riflessa dalla Terra.

La possibilità di godere della circostanza così a lungo è dovuta infatti proprio alla posizione della Luna il 27 luglio, alla massima distanza dalla Terra e dunque, pur percependola più piccola del normale, essa resterà visibile per un tempo più lungo. Come già detto però, alle ridotte dimensioni percepite della Luna, avremo la possibilità di vedere anche Marte, il Pianeta Rosso infatti accompagnerà la luna nelle sue fasi, dalla penombra, nel momento prima e dopo l’eclissi vera e propria e quello nel quale il nostro satellite si troverà nel pieno del cono d’ombra creato dalla posizione della Terra rispetto al suo territorio, sarà dunque uno spettacolo unico ed imperdibile!

Essendo un fenomeno celeste, per poterlo osservare,  sarà ovviamente necessario che le condizioni meteo siano favorevoli, anche se, trattandosi di un periodo estivo, siamo fiduciosi nell’assenza di  particolari problemi atmosferici……almeno lo speriamo!

Ovviamente per assistere in modo completo allo spettacolo astronomico è consigliato scegliere un luogo che consenta una chiara visione dello stesso, possibilmente lontano da fonti di luce dirette o da quelle proiettate in città. Naturalmente esso sarà ripreso e poi trasmesso  in diretta streaming.

Consigliamo dunque ai lettori di predisporsi alla visione dell’evento che non si ripeterà prima del 21 gennaio 2019, quando cioè la Luna rossa tornerà a mostrarsi nuovamente.