La scorsa notte alcuni cittadini hanno segnalato alla centrale operativa dei Carabinieri che nella zona industriale di Apice si aggira in maniera insistente, con fare sospetto, un furgone di colore bianco. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile  della Compagnia di Benevento hanno così pattugliato la zona, e nella zona industriale di Apice scorgevano un furgone di colore bianco. Nell’avvicinarsi notavano che all’interno c’erano due giovani che cercavano di nascondersi. I militari, insospettiti, si sono avvicinati al mezzo per un più accurato controllo sorprendendo i due che all’interno del vano guida avevano la pronta disponibilità di due pistole prive di tappo rosso, due passamontagna, due torce elettriche, un flessibile a batterie per il taglio di lamiere. Il controllo da parte dei militari veniva esteso anche al vano di carico del furgone ove gli operanti rinvenivano circa quaranta cerchi in lega di cui i due giovani non sapevano dare alcuna spiegazione. In zona giungevano altri equipaggi dei Carabinieri, i due giovani con la refurtiva venivano trasferiti presso il Comando Provinciale. Nel corso degli accertamenti si appurava che i cerchi in lega erano provento di furto avvenuto poco prima in danno di un noto venditore di pneumatici della zona industriale di Apice.

Entrambi i giovani, incensurati, poco più che ventenni di Melito di Napoli e di Sant’Antimo, sono stati tratti in arresto. Il magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Benevento, la dott.ssa Capitanio, ha disposto per  entrambi gli arresti domiciliari.