Era il 1978… Sono trascorsi ben 40 anni dall’uscita dell’album del cantautore romano “Sotto il segno dei pesci”. Un compleanno importante, che Antonello Venditti aveva promesso ai suoi fan di festeggiare in grande stile; promessa fatta… promessa mantenuta, infatti il 23 settembre 2018 Antonello si esibirà sul palco dell’Arena di Verona, ma questa non sarà però la sua ultima data stagionale, anzi, tutt’altro perchè il noto cantante ha aggiunto nuovi concerti a quelli già programmati, e quindi festeggerà i 40 anni di questo LP, a partire ovviamente dalla sua Roma.

Come già annunciato in precedenza, il cantautore capitolino è al lavoro su una nuova versione del disco, con versioni riarrangiate delle canzoni ormai note.

“È stata la mia svolta musicale, poetica – racconta Venditti -. Il mio disco più importante, in cui c’erano tutti i miei temi: la politica e i suoi riflessi sulle persone (Sotto il Segno dei Pesci), la comunicazione (Il Telegiornale), il viaggio dentro e fuor di metafora (Bomba o non Bomba), la droga (Chen il Cinese), la tenerezza per Sara (che non si è mai sposata, ma ha avuto tre figli), l’amicizia con De Gregori (Scusa Francesco). Temi ancora attuali”. “Suonare a 40 anni di distanza l’album per intero, cosa che non ho mai fatto, ha un significato speciale per me”.

Tanti i personaggi che renderanno onore all’album del 1978, con i chitarristi Claudio Prosperini, Rodolfo Lamorgese e Renato Bartolini, il sassofonista Marco Valentini e il bassista Marco Vannozzi,membri degli “Stradaperta”. Spazio inoltre al chitarrista Pablo Romero e Andrea Carpi, il violinista Carlo Siliotto, il batterista Marcello Vento e il compositore Claudio Simonetti.