Ospite a sorpresa all’Ariano International Film Festival, Alessandro Tersigni presenterà, nella giornata di mercoledì 28 luglio 2021, il docufilm Ralph De Palma – L’uomo più veloce del mondo, tra i documentari finalisti di questa nona edizione.

Romano doc, classe 1979, Tersigni ha un passato alquanto curioso alle spalle, essendo stato prima cantore alla Schola Puerorum Cappella Sistina e poi vigile del fuoco. L’ingresso nel mondo dello spettacolo lo deve alla partecipazione al Grande Fratello, nel 2007, da cui è uscito come secondo classificato. Dopo aver assaporato l’atmosfera del piccolo schermo, recitando in sporadici episodi di fiction quali Don Matteo e Ho sposato uno sbirro, l’attore fa il grande salto e approda al cinema. Il debutto risale al 2010 con Scusa ma ti voglio sposare di Federico Moccia. Passa un solo anno ed è protagonista del film indipendente 5 (Cinque) di Francesco Dominedò. Ma ormai il suo è un nome affermato nel panorama cinematografico e televisivo nazionale. Entra infatti nel cast di R.I.S. Roma – Delitti imperfetti, I Cesaroni (stagioni 5 e 6) e Un medico in famiglia 8.

Tra gli ultimi e più seguiti progetti di Tersigni c’é Il paradiso delle signore, in cui fa parte del cast principale sin dal primissimo episodio. Il suo Vittorio Conti è un ambizioso e affascinante consulente pubblicitario del magazzino che dà il titolo alla serie. Nel corso delle stagioni – siamo alla quinta, in attesa della prossima – il suo personaggio è diventato in assoluto uno dei preferiti del pubblico.

L’appuntamento con Alessandro Tersigni è alle ore 17, presso l’Auditorium Comunale, dove porterà l’appassionante e già ampiamente apprezzato docufilm Ralph De Palma – L’uomo più veloce del mondo, in compagnia del suo regista, Antonio Silvestre. A seguito dell’incontro si terrà la proiezione.

La mattina di mercoledì 28 luglio, è stata improntata all’insegna del Green e dell’infanzia. Presso la Sala Castello e la Villa Comunale si è infatti tenuto un divertente laboratorio, riservato ai più giovani, sul tema ambientale. Numerosi i partecipanti, ospitati dalla suggestiva e fresca cornice offerta dal Castello Normanno di Irpino.
Il laboratorio di libera scrittura condivisa, a cura della rete Weec Italia, intitolato “Storie meravigliose e segrete di semi che diventarono alberi”, si propone come una vera e propria esperienza, portata avanti grazie all’utilizzo di immagini, suoni, oggetti. Tra l’insegnamento e l’intrattenimento, bambini e ragazzi hanno avuto modo di toccare con mano alcuni degli elementi che compongono la Natura, in particolare l’albero e la sua vita, continuamente stimolati dagli operatori del CEA Pollino (Centro di Educazione Ambientale).
Lo scopo è quello di valorizzare e rispettare l’ambiente naturale che ci circonda, e per farlo è necessario conoscerlo. Durante le circa tre ore di laboratorio, si è parlato di cicli di vita, biodiversità, osservazione e scoperta, cura. Fornendo così ai partecipanti la materia adatta per creare le loro proprie storie e i racconti, fatti di #tracce (corteccia, semi, foglie, ecc.), #immagini (forme, colori, visioni, ecc.), #suoni (silenzio, fruscio, canti, rumori, ecc.), #sogni (profumo, emozione, ricordi, storie, ecc.).

RETE WEEC ITALIA
La Rete WEEC Italia nasce dalla partecipazione della delegazione italiana ai Congressi WEEC (World Environmental Education Congress) e si sviluppa grazie alla volontà dai professionisti che si occupano di educazione alla sostenibilità in Italia di mettersi in rete, per scambiare conoscenze teoriche e pratiche, per coadiuvare progetti, creare sinergie e sostenersi nell’azione educativa. Oggi la Rete WEEC Italia è un punto di riferimento per tutte le professionalità e le organizzazioni che si occupano di educazione ambientale e alla sostenibilità.