“Scipionyx Samniticus” viene tanto considerato dal mondo scientifico e dalla Paleontologia, quanto poco dal mondo reale che lo circonda. Unico nel Genere e nella Specie, il fossile di dinosauro ritrovato a Pieraroja nel 1980, subisce l’emarginazione e l’incuria di chi dovrebbe studiare e prevedere strumenti per la sua valorizzazione e promozione.

L’articolo apparso sulle colonne del Corriere del Mezzogiorno venerdì scorso, dà l’immagine di  come in questi anni il patrimonio storico artistico della nostra Città sia stato sminuito nel suo valore.

Sarebbe necessario, sull’idea di quanto detto dall’assessore alla Cultura Picucci,  un piano di Marketing territoriale improntato sul turismo geopaleontogico, penetrando il mercato sia della ricerca scientifica, degli appassionati e sia delle famiglie, essendo oramai i tempi maturi per immaginare il rilancio del Sannio, con Benevento città capofila, nei vari circuiti nazionali ed internazionali e creare un centro di studi per la Paleontologia, che faccia da ponte tra i più importanti siti europei e quelli del mezzogiorno italiano.

Prima però di immaginare voli pindarici è necessario che l’opinione pubblica, ed in particolare la Sovrintendenza, sentano la necessità di conoscere e valorizzare il cucciolo di dinosauro, primo in Italia.”