Ha preso il via nella giornata di ieri, per la prima volta a Benevento, la formazione dedicata ai docenti promossa da Libera Campania dal titolo”Educazione e nuove strategia contro illegalità e mafie”.

Il percorso, che è ospitato presso il Liceo “Guacci” di Benevento, è fortemente centrato su laboratori e dedicato alle pratiche e alle tecniche non formali volte a favorire educazione e nuove strategia contro l’illegalità e le mafie

I contenuti della formazione si concentreranno sulla definizione di uno spazio di conoscenza delle mafie (della loro storia e natura), il riuso dei beni confiscati e le progettualità scolastiche ad esso connesse, il ruolo della memoria come “tempo educante” e il suo potere narrativo. L’obiettivo è costruire un incrocio tra educatori e docenti sperimentando insieme tecniche educative che col tempo possano diventare “ordinarietà” in classe, immaginando e pensando, in forma partecipata, un nuovo ruolo educante della scuola.

L’educativa del disarmo ha la missione di mettere in rete pratiche didattiche ed educative per disarmare i giovani attraverso la consapevolezza. Così prenderanno distanza da contesti e atteggiamenti violenti che incrociano e raccolgono tra scuole, famiglie e società; atteggiamenti che sono spesso generativi di fenomeni socialmente pericolosi: dalla violenza sulle donne, al bullismo, alle mafie

Libera in Campania ha inteso offrire tale proposta formativa per condividere modelli e pratiche educative contro questa tendenza culturale: una sfida profonda e paziente, quella dell’educativa del disarmo, che ha bisogno di tempo e di formazione.

La formazione si svolgerà in sei sessioni di incontri e laboratori: cinque appuntamenti pomeridiani di quattro ore e una giornata conclusiva di dieci ore. Il percorso di formazione fornirà contenuti e riflessioni condotte da studiosi e ricercatori, pedagogisti e attivisti delle reti antimafia, operatori ed educatori.