Alla Festa della Pace diocesana sul tema de “La Pace è servita!”, in merito al valore reale del cibo del lavoro necessario per produrlo, nonché alla dignità di ogni essere umano, l’Acr, in collaborazione con il Centro Missionario diocesano, ha voluto rivolgere lo sguardo sul rendere protagonisti bambini e ragazzi in prima persona su questo argomento. Più di 150 i bambini, con i loro responsabili, educatori e animatori, provenienti dalle varie comunità della Diocesi sono intervenuti sabato pomeriggio 12 gennaio presso la palestra dell’Istituto Comprensivo Statale di Gioia Sannitica.

Tra riflessioni, preghiera, giochi e merenda, i ragazzi hanno potuto scoprire e riscoprire il riconoscere nell’altro un loro fratello, amico e compagno e l’importanza dei valori dell’uguaglianza, della solidarietà e della fraternità. Il brano del Vangelo, spiegato dall’assistente dell’Acr diocesana don Ionut Pirtac, è stato quello delle Beatitudini. In particolare, l’espressione riguardante gli operatori di pace, che saranno chiamati figli di Dio. Si tratta di tutti coloro che amano così tanto la pace, da non temere di compromettere la propria pace personale, intervenendo direttamente nei conflitti per sistemare le divisioni. Operatori di pace che sono coloro che non si danno pace, finchè non riescono a realizzare il bene comune. E la buona politica non può che essere al servizio della pace perché promuove i diritti umani fondamentali, affinchè tra le generazioni presenti e quelle future si possano tessere legami di fiducia e di cooperazione nella corresponsabilità reciproca.