Angeli del fango”  così sono state denominate tutte le persone che sono scese in strada per aiutare le vittime dell’alluvione, supportandole moralmente e fisicamente. Alluvione che ha colpito e distrutto una città bellissima. La catastrofe ha inizio la sera di Mercoledì 14, quando la pioggia inizia a scendere e tutto diventa pericoloso. Durante la notte il diluvio si abbatte violento su una città che di problemi ne ha già tanti. Il Calore straripa, i negozi sono inondati di acqua e fango, case allagate, cittadini nella pura disperazione. Si vedono galleggiare, in forma di detriti oramai, tutti i sacrifici di una città, le speranze, i sogni di una vita.

Tutta la parte bassa di Benevento si ritrova a dover fare i conti con quartieri, come Ponticelli e parte del Rione Ferrovia che, già dalle prime ore del mattino di ieri, erano sommersi d’acqua e sono, tutt’ora, senza corrente. L’economia della città, già prima zoppicante, ora cade a pezzi. Metà città è nella pura disperazione. Benevento e provincia si piegano così al cielo, lasciando cadere tutte le speranze. Il pastificio “Rummo” è in ginocchio e, come questa, tutta la zona industriale lasciando così centinaia di operai e dipendenti senza lavoro.

Altro danno economico è stato apportato anche ai vigneti tanto da far lanciare un appello da Libero Rillo, Presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini:  “Abbiamo bisogno di aiuti immediati e di operazioni per il ripristino delle condizioni di normalità delle aziende vitivinicole della provincia di Benevento, in modo da evitare un ulteriore aggravamento dei danni subiti a causa di questa emergenza. Un fenomeno perfettamente localizzato e intenso, che ha causato inondazione di vigneti e di strutture di trasformazione delle uve e conservazione dei vini. Pertanto abbiamo bisogno di un intervento immediato affinché possa essere ristabilito il funzionamento, in particolare delle strutture di trasformazione, che in questo delicato momento post vendemmiale potrebbero subire ulteriori danni irreparabili”.

Tante sono le domande, soprattutto inerenti alla possibilità di evitare tutto questo disastro confidando ora in qualche fondo per far riprendere Benevento. Ieri sera la deputata sannita Nunzia De Girolamo, dopo esser accorsa a Benevento da Roma per seguire da vicino il disastro schiantatosi sulla città, promette che farà di tutto affinché la nostra bellissima Maleventum si riprenda:

 “Dobbiamo fare squadra ora. Come istituzioni e come cittadini beneventani indipendentemente dal colore politico. C’è gente isolata senza luce e disperata per aver perso tutto. C’è la paura di oggi e del domani. Dobbiamo approfittare dei riferimenti territoriali di Governo presenti su questo tavolo per insistere sullo stato di emergenza da me richiesto stamane e che il Governo ha concesso a Città come Parma e Piacenza destinando loro 10 milioni di euro “.

Alle ore 10:00 di stamane era previsto un vertice con i presidenti delle Organizzazioni di Categoria, convocato dal Dott. Antonio Campese, il quale fa sapere che l’Ente Camerale, “non starà a guardare e farà la sua parte al fianco delle imprese colpite: la Giunta Camerale, nelle prossime ore, valuterà di destinare i 500 mila euro già stanziati per il bando su Microcredito a quelle imprese che hanno subito danni a causa del nubifragio”.

I danni sono tanti, ma ancora di più sono le speranze di una rapida ripresa, soprattutto grazie agli aiuti della Protezione Civile e dei nostri Angeli del fango che ancora oggi si stanno impegnando.. grazie al forte senso di solidarietà. Beneventum si rialzerà… con qualche cicatrice in più, ma sicuramente  ancora più forte di prima..