Giovedì 21 ottobre 2021,  alle ore 18.00, si inaugura, presso la Galleria Mo.C.A. sita in Piazza degli Zingari a Roma, la mostra dal titolo: My Land/Riflessioni sul rapporto tra Uomo e Ambiente a cura di Antonietta Campilongo.
Volere bene alla natura, difendere il mondo in cui viviamo, significa oggi assumersi la responsabilità di qualsiasi scelta, di qualsiasi politica che possono ferire l’ambiente.
Un compito di portata ineludibile diventa sempre di più difendere il mondo in cui viviamo dagli attacchi riconoscibili e da quelli invisibili che la Terra subisce a causa di comportamenti e azioni che rispondono a logiche economiche alienate e inadeguate di risposte sui temi delle risorse e della sostenibilità.
Chi opera in campo culturale non può chiamarsi fuori: riuscire a fare passi avanti nel rafforzamento di nuove consapevolezze condivise significa appunto mostrare la bellezza della Natura, ma, anche denunciarne gli abusi, stimolare la ricerca, creare dibattito e informazione sui temi ambientali, o chissà, semplicemente mostrare arte che con l’ambiente ha legami particolari, richiamando l’attenzione sulla necessità della tutela della natura e della nostra stessa umanità.
La selezione degli artisti contemporanei, permette, con le loro opere, di analizzare una serie di differenti visioni sul tema proposto, con tecniche e linguaggi diversi.
L’arte, dunque, riesce ad andare nel profondo, a entrare nelle situazioni a raccontare quello che le parole non sempre riescono a fare.
Espongono: il sannita Leonardo Pappone, e poi Paola Alviano Glaviano, Rossana Bartolozzi, Antonella Bosio, Antonella Catini, Silvano Corno, Alexander Luigi Di Meglio, Valentina Lo Faro, Enrico Porcaro, Loredana Salzano, Renzo Sbolci, Andrea Sterpa, Carlo Tirelli, Carmelo Tommasini, Anna Tonelli, Klara Varhelyi, Tommaso Vitale, Sylvie Perrot.